Microsoft ottiene tre contratti europei.

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Come riporta Reuters, Microsoft ha annunciato di aver siglato martedì scorso tre contratti con governi europei, una vittoria riportata nei confronti dei produttori del temibile concorrente Linux.

Il colosso di Redmond non avrebbe comunque voluto rendere noti i termini finanziari degli accordi, che dichiara di aver ottenuto dopo un serrato testa a testa con i vari produttori di Linux. Ha invece reso noto che installerà i suoi server Windows e il software desktop su migliaia di computer nelle amministrazioni di Francoforte, della capitale lettone Riga e a Turku in Finlandia. Negli ultimi anni, con l’aumento di compagnie e agenzie governative che hanno scelto il software open source Linux per i loro desktop e i loro sistemi di rete, si è assistito ad una dura battaglia tra i produttori in Europa. Microsoft subì una dura sconfitta a maggio, quando SuSE ottenne un vantaggioso contratto in Germania per la fornitura di software Linux per gli oltre 14.000 PC desktop dell’amministrazione di Monaco. Benché abbia un ruolo primario nel segmento desktop del mercato europeo, Microsoft ha cominciato a perdere terreno per quanto riguarda la tecnologia open source. “Ci rendiamo conto, con l’importanza del fenomeno dei sistemi operativi Linux, che dobbiamo reindirizzare le nostre offerte» ha detto, in un’intervista con Reuters, Wilfried Grommen, general manager per le strategie di business per Microsoft Europa, Medio Oriente e Africa. «Il mondo non è solamente Linux» ha aggiunto. Nel suo annuncio, la compagnia ha sottolineato come l’aver vinto i contratti, sia sta una vittoria segnata contro Linux. Gary Barnett, analista della società londinese di consulenza Ovum, ha spiegato che Windows è il sistema operativo del 90% dei computer aziendali e governativi in Europa, ma il mercato dei server è decisamente più competitivo con Linux che ultimamente sfida non solo Windows NT, ma anche Unix. È comunque Linux, installato, si stima, sul 15% di tutti i computer venduti in Europa occidentale, ad essere considerato l’unico reale concorrente di Microsoft.

Autore: ITespresso
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