Microsoft perde la battaglia per l’Office OpenXml

Management

Perso il primo round, la seconda fase si terrà a febbraio con un secondo voto
sullo standard Iso

Come anticipato dal Wall Street Journal, Microsoft ha perso il primo round della battaglia per ottenere l’approvazione a norme Iso del suo formato proprietario di file Office OpenXml. È stato diramato l’annuncio ufficiale dell’ organizzazione mondiale degli standard e, a quanto pare, tutti gli sforzi fatti dal gigante del software per raggiungere la certificazione non sono stati sufficienti, soprattutto a causa della strenua opposizione di Ibm (che supporta lo standard Iso rivale OpenDocument Format). Microsoft, sebbene dispiaciuta di non aver vinto al primo round, non è pessimista: il voluminoso documento fornito a Iso, per indurre i votanti ad accettare le sue ragioni, non è caduto completamente nel vuoto. Infatti, benché non sia stato raggiunto il minimo dei voti richiesti per l’approvazione (due terzi delle organizzazioni di standardizzazione nazionale), già al primo round la metà degli aventi diritto ha votato a favore di Microsoft registrando un consenso comunque vasto. Il colosso di Redmond si auspica di aumentare i voti a favore di OpenXml al prossimo voto sullo standard: l’appuntamento è fissato a febbraio a Ginevra, in Svizzera.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore