Microsoft. Più Unix nei sistemi operativi

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Il colosso di Redmond vuole potenziare con funzionalità Unix il prossimo sistema operativo dedicato ai server

REDMOND, WA (USA). All’inizio, in un pacchetto di applicazioni conosciuto come Services For Unix (SFU), la Microsoft aveva fornito programmi ad hoc dedicati a quelle aziende che dovevano integrare le proprie macchine Windows con quelle Unix. Il pacchetto era a pagamento, ma già lo scorso anno la casa di Redmond decideva di distribuirlo gratuitamente.Il nuovo piano della Microsoft vede crescere, invece, l’ingresso di funzionalità Unix all’interno del suo prossimo sistema operativo per i server, abbandonando l’idea di continuare a distribuire un prodotto separato come SFU. Non più l’aggiunta di strutture Unix all’interno di Windows Server 2003 R2 (un update del recente sistema operativo per server), dunque, ma si prevedono vere e proprie nuove architetture Unix nei codici del software Microsoft. Questo e’ ciò che annuncia Samm DiStasio, direttore della Windows Server Unit, il quale non conosce ancora con precisione i tempi di queste implementazioni. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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