Microsoft porta i phisher alla sbarra

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Sono 129 le cause intentate in otto mesi dall’avvio dell’iniziativa anti
phishing

L’azione anti phishing di Microsoft tira le somme. Dopo otto mesi di azioni legali contro il phishing, Microsoft fa un bilancio contro le truffe online:129 cause dall’avvio a marzo del Global Phishing Enforcement Initiative. In Turchia un phisher ha già avuto una sentenza di due anni e mezzo di galera. L’annuncio è stato dato alla conferenza sul furto d’identità a Bruxelles. Secondo Symantec nella prima metà del 2006 le truffe sono raddoppiate a 157.000 casi. Per i phisher occasionali, e non criminali, Microsoft propone una pena pecuniaria tra 1,290 e 2,570 dollari.

Autore: ITespresso
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