Microsoft porta il suo Windows Media Player su Linux

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La compagnia di Redmond incomincia a prendere il Pinguino sul serio.

Latteso giorno è giunto, infine. Microsoft ha riconosciuto lesistenza di Linux acconsentendo a che una delle sue applicazioni venga portata sul sistema operativo concorrente. Allinizio della settimana scorsa il colosso del software ha annunciato in sordina di aver scelto lo sviluppatore di media player InterVideo per portare la tecnologia Windows Media su Linux da utilizzarsi nellelettronica di consumo in dispositivi tipo videoregistratori o apparecchi unici con il convertitore ed il decodificatore. Anche se non sembra trattarsi di big deal, è comunque una dimostrazione del fatto che Microsoft ha realizzato di non potersi permettere di ignorare Linux. Steve Ro, CEO di InterVideo, ha spiegato che il software open source è famoso per certi dispositivi perché offre una «soluzione stabile a basso costo per funzionalità multimediali». Le tecnologie specifiche considerate dal progetto sono Windows Media Audio e i co-decodificatori Video, il Windows Media file container, i protocolli di streaming Windows Media e, naturalmente, il Digital Rights Management di Microsoft. Ma gli utenti non potranno scaricare una copia del Windows Media Players per le loro macchine Linux. La tecnologia sarà disponibile unicamente per i produttori che la integreranno nei loro prodotti. Comunque, Mike Davis, analista ricercatore senior del Butler Group, ha ipotizzato che non sia del tutto impensabile che Microsft metta prima o poi a disposizione una versione scaricabile per Windows. La versione di Windows Media Player che si ottiene da uninstallazione iniziale non è il prodotto completo» ha spiegato. «Se lutente si registra online, cosa che prevede una serie di domande strettamente personali e che dà a Microsoft un controllo sulla sua macchina, può allora ottenere la versione completa». «Se la compagnia applicherà questa tattica agli utenti Linux, immaginate le informazioni cui potrà essere in possesso».

Autore: ITespresso
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