Microsoft preoccupa il mondo dell’open source

Aziende

Microsoft avrebbe intenzione di rifarsi alle norme sul diritto d’autore
per proteggere i suoi software. Ciò allarma il mondo dell’open source.

Microsoft ha in corso oltre 100 cause riguardanti la protezione dei suoi software. Lo riporta il quotidiano economico Wall Street Journal. E’ il segno della strada intrapresa dalla multinazionale di Bill Gates, che si appella alle leggi sul diritto d’autore. Un portavoce dell’azienda ha dichiarato che Microsoft ha tutto l’interesse a incoraggiare il più vasto uso possibile della propria tecnologia, ma nell’ambito della legge vigente sul diritto d’autore. La volontà di Microsoft non tranquillizza affatto il mondo dell’open source. Eric Raymond, presidente di Open Source Initiative, gruppo no profit di certificazione, afferma: “Si tratta dell’ennesima manovra di Microsoft per soffocare la libera iniziativa”. Non è un mistero, ammesso dalla stessa Microsoft, la seria concorrenza fatta nei suoi confronti da Linux, sistema operativo open source sempre più usato nel settore dei server business. Anche nel settore dei desktop, in modo particolare al di fuori degli Usa, Linux conquista posizioni. Per questo motivo, Microsoft cercherebbe di far ricadere la proprietà dei suoi brevetti nell’ambito del diritto d’autore. Ciò non rappresenta un problema insormontabile per le grandi aziende, come Ibm, uno dei maggiori distributori di Linux. Infatti esse hanno i mezzi economici per difendere in tribunale il proprio punto di vista. Così non è per aziende di minori dimensioni, che non sono in grado di sopportare gli alti costi di cause legali che si trascinano per anni. Tutta la questione nasce dal fatto che la protezione del software, come opera dell’ingegno, è questione recente e non ancora ben definita. Fino agli anni Ottanta, del secolo appena trascorso, a nessun software era riconosciuta dignità di opera dell’intelletto. Ci si muove in un relativo vuoto legislativo, situazione ideale per cause e avvocati.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore