Microsoft punta alla sanità con le app dei partner

Aziende
Rita Tenan, direttore divisione Pubblica Amministrazione in Microsoft Italia
0 0 Non ci sono commenti

Microsoft spinge la diffusione delle tecnologie ICT in ambito eHealth. Oggi solo 1,13 miliardi di euro su 111,3 miliardi di euro di spesa pubblica sanitaria, vengono investiti in ICT: troppo pochi. Microsoft vuole motivare i partner a sviluppare app ad hoc. A partire da Millelight di Millennium

Sono una decina i partner italiani che oggi lavorano con Microsoft in ambito Sanità. Lo afferma  Paolo Valcher, responsabile settore sanità in Microsoft, che spinge per promuovere  la diffusione delle tecnologie ICT in ambito eHealth. “A questi si aggiungono partner internazionali che vanno a completare l’offerta software con soluzioni trasversali sui mercati dei diversi paesi”.

Un settore, quello eHealth, che ha alcune criticità da gestire, soprattutto in un paese con popolazione che invecchia, ma che ha l’opportunità di innovarsi sfruttando il cloud computing per archiviare, gestire, analizzare la mole di dati sanitari presente nel nostro Paese.
Sono infatti molte le criticità legata al costo crescente della spesa sanitaria nei prossimi anni in Italia che possono smovere la Pubblica amministrazione a innovare . L’11,1% del Pil sarà speso per la sanità entro il 2050 e il 24% degli europei nel 2050 avrà un’età superiore ai 65 anni – precisa Rita Tenan, direttore della divisione pubblica amministrazione di Microsoft Italia. Il costante aumento della spesa sanitaria metterà a rischio la spesa pubblica nei prossimi decenni. La salute è una delle sfide del futuro, dettate dal cambiamento demografico e dalle malattie della civiltà, cioè diabete, alcol, tabacco, ipertensione, stress e obesità”.

Rita Tenan, direttore divisione Pubblica Amministrazione in Microsoft Italia
Rita Tenan, direttore divisione Pubblica Amministrazione in Microsoft Italia

In Italia la spesa sanitaria pubblica nel 2013 è stata di 111,3 miliardi di euro. Di questi, sono stati spesi in ICT, solo 1,13 miliardi di euro, pari all’1,01% della spesa sanitaria totale. “La spesa ICT nella sanità è la metà di quella del paese europeo che ci precede nella classifica – precisa -. Gli investimenti in ICT, attraverso una completa digitalizzazione della sanità pubblica, farebbero risparmiare dai 5 a 7 miliardi di euro all’anno al Paese”.

L’impegno di Microsoft consiste nel portare innovazione a favore di ospedali, personale medico, cittadini e pazienti attraverso la realizzazione di strumenti e software che possano essere gestiti in mobilità, con diversi device e che aumentino la produttività dei medici,  diano uniformità dei contenuti dei pazienti e semplifichino la gestione sanitaria di ogni singolo cittadino.

Rientra tra questi software la nuova app per Windows 8 realizzata dal partner italiano Millennium, volta a ottimizzare il rapporto medico-paziente. Si chiama Millelight e gestisce la cartella clinica in modo immediato durante le visite domiciliari perché dà la possibilità di consultare le informazioni cliniche e aggiornale attraverso tablet o smartphone, in qualunque posto o momento, grazie a un piattaforma di cloud privato su server farm di proprietà di Millennium, che gestisce 13 milioni di cartelle cliniche di pazienti a fronte di un canone mensile a carico dei medici.
Millelight ha un’unica interfaccia per tutti i dispositivi, fa leva sulla penetrazione di Windows presso i medici, prescrive farmaci a domicilio e permette al medico di avere la cartella clinica sempre con sé. “Poter fare affidamento sulla cartella clinica dei pazienti facilmente accessibile attraverso smartphone o tablet permette di avere sempre chiaro il loro quadro medico e di fare diagnosi e prescrizioni più ragionate. Poter poi aggiornare la cartella e gestire certificati sul momento senza dover perdere tempo una volta rientrati in ambulatorio consente di ridurre le inefficienze e di poter dedicare più tempo ad altri pazienti, offrendo nel complesso un servizio sanitario migliore”  ha dichiarato Alessandro Politi, Medico di Medicina Generale dell’ASL della Città di Milano e Responsabile dell’Associazione Medici in Rete Aldebaran.

Ad oggi Microsoft e il parco partner dedicato alla Sanità hanno già sviluppato oltre 2.000 app per promuovere la sanità digitale e consentire alla PA di recuperare in efficienza.  “Attraverso la nostra strategia integrata di device e servizi, in cui rientrano anche le molteplici app sviluppate insieme ai nostri partner in ambito Healthcare, miriamo infatti a migliorare la produttività di istituti sanitari e personale medico e il servizio al cittadino” puntualizza Valcher.

L’Italia è il paese più lontano dall’uso dei servizi Ict in Sanità ma il cloud computing  permette di attivare soluzioni a basso costo e velocemente, facili da sincronizzare, senza richiedere grossi investimenti. “L’ammontare dei big data nel mondo sanitario e la richiesta di analisi sempre più puntuali dei dati richiede efficienza ed è un aspetto molto importante anche in ottica di sviluppo delle Smart city, più sostenibili” precisa.  I quattro pillar che possono spingere l’innovazione verso il cloud rimangono invariati anche nel mondo sanitario: lavoro flessibile, maggiore produttività, getione degli analytics, innovazione e ricerca.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore