Microsoft rende .Net open source

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Microsoft .Net diventa open source
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I tool .Net potranno girare sia su Gnu/Linux che sui Mac di Apple. La mossa nell’open source del Ceo di Microsoft, Satya Nadella

Il Ceo di Microsoft Satya Nadella renderà .Net open source per consentire loro di funzionare sui sistemi rivali. I tool .Net potranno girare sia su Gnu/Linux che sui Mac di Apple. I prodotti che saranno disponibili in open source comprenderanno tutti gli strumenti di programmazione .Net, usati per sviluppare applicazioni per i server network. Microsoft collaborerà anche con la comunità open source e porterà contributi per gli aggiornamenti .Net.

Il Ceo Satya Nadella è focalizzato a rendere i tool di Microsoft, i suoi prodotti e servizi, disponibili nella più vasta gamma di dispositivi e piattaforme, invece di limitarli al sistema operativo Windows. Dalla nomina a febbraio al ruolo di CEO della piùgrande azienda di software al mondo, Nadella ha già portato Microsoft Office, la suite di produttività (il software include i fogli di calcolo Excel eccetera), sui tablet Android e sui dispositivi mobili di Apple.

Ad aprile Microsoft aveva detto che sarebbero stati rilasciati i codici sorgenti di ASP.NET, Roslyn .NET compiler platform, .NET Micro Framework, .NET Rx, VB e il linguaggio di programmazione C#. Renderli open source significa che gli sviluppatori potranno vedere, modificare, e ridistribuire il codice sorgente del software. L’azienda di Redmond sta usando GitHub per l’hosting del porting del core framework e per il lavoro di open-sourcing.

Microsoft .Net diventa open source
Microsoft .Net diventa open source

Grazie all’annuncio di ieri, gli utenti potranno realizzare applicazioni .Net da far girare su Linux ospitato sul cloud di Amazon (Amazon Web Services), spiega Forrester Research. Microsoft continuerà a monetizzare il consumo di servizi, indipendentemente da quale sistema operativo adottano: a prescindere da Windows e mettendo l’accento sulla libertà di scelta.

Con questa mossa, i passi compiuti da Microsoft nell’Openness,  continuano. Attraverso il Computer History Museum di Mountain View, in California, Microsoft rilascia il codice sorgente dei vecchi DOS e Word per Windows, due software chiave nella storia dell’azienda di Redmond. Nel 2009 Microsoft ha reso disponibile ASP.Net Mvc (Model View Controller) sotto la licenza Microsoft Public License. Poi è toccato a ASP.Net Mvc (Model View Controller), rilasciato sotto la licenza Microsoft Public License. Di recente Microsoft ha anche rilasciato il Web sandbox runtime sotto la licenza Osi Apache.

Già nel 2008 Microsoft aveva sponsorizzato il censimento dell’open source: Open Source Census è un progetto collaborativo che valuta l’uso del software a sorgente aperto in ambito aziendale.

Autore: ITespresso
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