Microsoft rinuncia a Office Delve, l’app “strategica” voluta da Nadella

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Satya Nadella: Nessun business verrà risparmiato dalla trasformazione digitale

Microsoft rinuncia a Delve. Sfruttare machine learning e le integrazioni tra Cortana, Office 365 e Windows 10 per consentire di lavorare meglio organizzando le informazioni più importanti è impresa molto ardua

Microsoft Delve è nata nell’autunno del 2014, proprio poco tempo dopo la nomina di Satya Nadella a CEO di Microsoft. L’app sarebbe dovuta servire a scoprire e sfruttare informazioni e collegamenti rilevanti in ambito i aziendale con una particolare personalizzazione in funzione dell’utente, sul lavoro che sta facendo e sulle persone con cui collabora.

Non è andata proprio così, Delve non riceverà più le attenzioni di Microsoft ed è destinata a scomparire. Più che altro gli strumenti per incrementare la produttività e favorire la “collaboration” – è il caso di dirlo – pullulano in casa Microsoft e ci era già capitato di riflettere su questo tema: “quanto realmente la produttività di una persona per essere tale può aver bisogno di così tante soluzioni software e così differenziate?”.

Comunque sia, tra queste Delve non ci sarà più. Non importa che Nadella su di essa abbia basato parte della sua strategia: Digital Work and Life Experiences, proprio quelle che avrebbero dovuto beneficiare della vision mobile-first, cloud-first. 

Microsoft Office Delve
Microsoft Office Delve

Di suo l’addio a “una” delle applicazioni del portafoglio potrebbe essere cosa poco rilevante, ma Delve avrebbe sfruttato il motore Office Graph e Cortana, e come è facile intuire queste applicazioni se sono molto utilizzate crescono, altrimenti servono sempre di meno, e soddisfano sempre meno e questa è la via che ha prese Microsoft Delve, che rappresentava nella strategia di Nadella un ottimo esempio di “intelligenza ambientale”.

Proprio come l’abbiamo spiegata, un’app cioè in grado di offrire lo sguardo sul contesto della propria attività offrendo gli strumenti per farlo ancora meglio.

Delve avrebbe sfruttato il machine learning e tutto il vostro universo Office 365 per imparare a farvi lavorare ancora meglio, la rinuncia all’applicazione come offerta di Windows 10 mostra molto bene quanto tra quello che vediamo che si potrà fare sfruttando AI e machine learning e quello che in verità ora effettivamente siamo in grado di offrire ci sia tanta, tanta strada ancora da percorrere.  

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