Microsoft risponde all’attacco di Opera

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Microsoft sostiene che è possibile rendere qualsiasi browser come predefinito di Windows

COM’ERA IMMAGINABILE, il colosso di Redmond non accetta di farsi giudicare dal piccolo Opera, che ha formalizzato all’Unione Europea accuse di concorrenza sleale contro la pratica di includere Internet Explorer come browser predefinito in ogni Windows.

In un comunicato stampa gli uomini di Microsoft tessono gli elogi della loro soluzione integrata di cui gli utenti, a loro dire, difficilmente potrebbero fare a meno, dopo essere stati abituati alla comodità per oltre dieci anni.

Microsoft sostiene che è comunque possibile rendere qualsiasi browser come predefinito di Windows, e che un assemblatore può tranquillamente decidere di personalizzare i propri sistemi preinstallando un browser differente, compreso Opera.

Sembra in ogni caso molto difficile che qualcuno stavolta riesca a strappare a Microsoft q uello che l’azienda ritiene essere un suo diritto acquisito e consolidato nel tempo.

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Autore: ITespresso
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