Microsoft risponde alla petizione per salvare Xp

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Il sito Save XP ha già raccolto 75000 aderenti all’iniziativa

STA AVENDO un buon successo la petizione lanciata online da Infoworld per salvare dall’estinzione il vecchio Windows XP, sostenuta da migliaia di utenti che non ne vogliono sapere di passare a Vista.

Il sito Save XP ha già raccolto 75000 aderenti all’iniziativa. Secondo un sondaggio di novembre dello scorso anno, su 961 operatori del settore IT circa il 90% sono risultati riluttanti a passare al nuovo sistema operativo, temendo problemi di compatibilità e stabilità, per non parlare dei costi da sostenere per l’upgrade.

Il 44% degli intervistati propenderebbe piuttosto per il passaggio a un altro sistema operativ o, generalmente Linux, piuttosto che tenersi XP senza più supporto o aggiornare a Vista.

A fronte di queste reazioni e analisi, Microsoft potrebbe frenare un po’ la sua strategia, e un portavoce del colosso di Redmond, parlando a Computerworld ha dichiarato che l’azienda sta ascoltando i feedback degli utenti e dei partner come ha fatto quando ha posticipato la prima volta il termine del supporto a XP.

Microsoft tiene a specificare comunque che il 30 giugno XP non sparirà del tutto: se gli OEM smetteranno di venderlo, i system builder potranno continuare a installarlo fino al gennaio 2009 per il mercato small business.

Quanto ai paesi emergenti dove si vende la Starter Edition, continuerà tutto come prima fino al 30 giugno 2010.

Altre informazioni le trovate su Computerworld

Autore: ITespresso
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