Microsoft sbarca all’Expo 2015

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Carlo Purassanta, Ad di Microsoft: Microsoft realizzerà il padiglione americano a Expo 2015, sia dal punto di vista finanziario che tecnologico
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Microsoft realizzerà il padiglione americano a Expo 2015, sia dal punto di vista finanziario che tecnologico

Microsoft sbarcherà all’esposizione universale di Milano. In base all’accordo firmato dall’Ad di Microsoft Italia, Carlo Purassanta e da Charlie Faas, Ceo di “Friends of the Usa Pavillon Milano 2015”, l’organizzazione responsabile, per contro del Dipartimento di Stato Americano, della partecipazione degli Stati Uniti all’Expo 2015, Microsoft realizzerà il padiglione americano all’Esposizione Universale, sia dal punto di vista finanziario che tecnologico.

Carlo Purassanta, Ad di Microsoft: Microsoft realizzerà il padiglione americano a Expo 2015, sia dal punto di vista finanziario che tecnologico
Carlo Purassanta, Ad di Microsoft: Microsoft realizzerà il padiglione americano a Expo 2015

In Italia il 2015 sarà l’anno di Expo: la realizzazione dell’Expo 2015 costerà alle casse pubbliche 1 miliardo e 350 milioni di euro per un evento per cui sono attesi 20 milioni di persone, di cui 15 italiani: “Ma quello che si mette è bilanciato dalle aziende partner (che metteranno 400 milioni di euro) e dai Paesi che parteciperanno (circa un miliardo di euro)“. I numeri in gioco sono imponenti, nonostante i timori su sovrastime e flop ad attrarre il turismo culturale e congressuale: si stimano flussi turistici per 10 miliardi di produzione aggiuntiva; un mercato del lavoro da 150 mila nuovi posti; l’eredità di Expo avrebbe ricadute come maggiore produzione post-evento per 6 miliardi di euro ed altri 50 mila posti di lavoro fino al 2020. Certo, si tratta di stime, tutte da prendere con le pinze. Ma per Milano l’occasione va colta. E Microsoft è in prima fila.

Autore: ITespresso
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