Microsoft si esprime a favore dell’Odf

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Il colosso di Redmond ha deciso di dare una spinta all’Open Document Format

IN UNA MISSIVA intitolata ?Microsoft vota per decidere ?, l’azienda di Redmond ha dichiarato di aver appoggiato l’aggiunta dell’ODF alla lista degli standard dell’ente American National Standards. Tom Robertson, funzionario di Microsoft che si occupa di interoperabilità, ha detto che l’azienda ha ?ascoltato i suoi clienti, i quali ci hanno detto che vogliono avere la possibilità di scelta tra l’interoperabilità e l’innovazione?. E Microsoft, essendo un mostro benevolo, ha deciso di dare una spinta all’ODF. ?La lista dell’American National Standards non comprende parecchi standard di formati per documenti ampiamente usati oggi, come PDF, .doc, RTF e HTML. L’inserimento dell’ODF è solo l’inizio, ci attendiamo che in futuro la lista cresca in modo da riflettere le scelte dei consumatori nel mercato di oggi? ha detto Robertson in una dichiarazione. Se aveste qualche dubbio, Microsoft ha detto di essere stata ?diligente nel promuovere le scelte del governo e delle industrie attraverso e ha intrapreso una serie di iniziative al riguardo.? Per cui deve essere vero. Negli Stati Uniti l’ANSI sovrintende allo sviluppo degli standard per prodotti, servizi, processi e sistemi attraverso il gruppo InterNational Committee for Information Technology Standards (INCITS). Inoltre si coordina con dei gruppi internazionali come l’International Organization for Standardization (ISO) in modo che i prodotti americani possano essere usati in tutto il mondo. Tra i componenti del comitato esecutivo dell’INCITS ci sono Apple, HP, IBM, Intel, Microsoft, Oracle e Sony.

Autore: ITespresso
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