Microsoft si piega alle leggi europee sulla privacy

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Entro 18 mesi dovrà modificare il suo sistema di autentificazione Passport

Giovedì scorso, la Commissione Europea ha dichiarato che il colosso Microsoft ha accettato di apportare modifiche al suo sistema .NET Passport di autentificazione su internet per adeguarlo alle leggi europee. La richiesta da parte delle commissione Europea è stata preceduta da un indagine su diversi sistemi di autenticazione, tra cui Passport, volta a stabilire in che modo questi tutelano le informazioni personali. La Commissione ha chiamato radicali le modifiche previste, ma Microsoft non Ë daccordo sulla definizione. I cambiamenti in questione prevedono che le persone possano decidere la quantità di dati da affidare a Microsoft. Il servizio Passport è un modello universale di registrazione e riconoscimento che consente agli utenti un log-in unico, usando la stessa password per accedere a servizi online di diverse organizzazioni e siti Web. La preoccupazione dei dirigenti dellUnione Europea riguardava il fatto che le informazioni personali che gli utenti devono rilasciare per ottenere un account Passport non fossero adeguatamente tutelate. Destava preoccupazione anche il consenso generico che le persone che sottoscrivono il servizio Password danno a Microsoft per lutilizzo le informazioni personali. Le leggi europee sui dati personali impongono significative responsabilità a chi raccoglie informazioni sui consumatori, per cercare di assicurare che queste non vengano sfruttate o conservate per lunghi periodi senza valide ragioni. I sistemi di autentificazione dei consumatori vengono largamente utilizzati dalle compagnie, dai rivenditori alle banche, che conservano i dati personali dei consumatori per semplificare le transazioni online. Laccordo raggiunto con Microsoft prevede che quando gli utenti europei sottoscriveranno il servizio, potranno designarsi come residenti dellUnione Europea e quindi decidere la quantità di informazioni che intendono condividere con Microsoft, se cioè lasciare il proprio nome, indirizzo e-mail o altro. Il sito di Microsoft sarà corredato di link alla sezione del sito web della Commissione Europea che presenta le leggi sulla protezione dei dati personali. Microsoft si Ë anche impegnata a fornire agli utenti istruzioni su come scegliere password sicure. Gli incaricati del controllo dei dati dellUnione Europea hanno dichiarato che continueranno a monitorare il sistema Passport, il progetto della Liberty Alliance, (cui partecipano oltre 150 compagnie – tra cui Sun Microsystems e Citigroup – che lavorano alla creazione di standard per i sistemi di autenticazione) e altri simili servizi.

Autore: ITespresso
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