Microsoft sponsorizza il censimento dell’Open Source

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Open Source Census è un progetto collaborativo che valuta l’uso del software a sorgente aperto in ambito aziendale

Dal 16 giugno Microsoft sponsorizza il censimento dell’Open Source. Lo riporta LinuxWorld.

Altri sponsor di Open Source Census sono ActiveState, CollabNet, EnterpriseDB, IDC, OpenLogic e Unisys. Open Source Census è un progetto collaborativo che misura l’uso del software a sorgente aperto in ambito enterprise.

Scopo del progetto è “contare il numero di installazioni per ogni singolo pacchetto open source”. Il censimento utilizza OSS Discovery di OpenLogic, un tool che intende rilevare il software open e trasferire i dati raccolti in forma anonima nei database in remoto.

Sam Ramji, senior director delle strategie di piattaforma di Microsoft, benedice il nuovo corso del colosso di Redmond, iniziato dalla svolta di febbraio.

E’ passata di acqua sotto i ponti da quando Steve Ballmer vedeva l’open source come il fumo begli occhi. E c’è chi si chiede come mai questa sponsorizzazione: ricordiamo che, nonostante l’apertura all’interoperabilità, Microsoft continua a accusare l’Open source di violazione di oltre 200 brevetti. E il tool in questione scansiona il software installato sui client, alla ricerca di Open source, soprattutto su macchine Windows. Ufficialmente Microsoft afferma di voler conoscere il grado di adozione del software open source, per consentire una migliore interoperabilità su Windows. Ma la Microsoft watcher Mary Jo Foley si dice sicura di un’altra cosa: a Redmond vogliono conoscere meglio il nemico (dove e come esattamente l’open source guadagna consenso in ambito enterprise), per combatterlo con maggiore efficacia. Meno ideologia e più pragmatico, anche contro l’open source.

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Autore: ITespresso
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