Microsoft Student 2006

Management

Un nuovo prodotto si aggiunge alla linea Microsoft per la famiglia: una suite di strumenti per aiutare i ragazzi a fare i compiti

Definire con precisione questo nuovo strumento didattico di Microsoft non è facile. Sebbene come struttura somigli molto a un’enciclopedia, non è di questo che si tratta. Anche definirlo come un pacchetto di approfondimento degli argomenti affrontati nella scuola media e superiore non è propriamente calzante. Le categorie attraverso cui sono organizzati i contenuti ricalcano più o meno le materie scolastiche di base, ma chiaramente non è ragionevole pensare di trovare condensato nello spazio di un Dvd tutto lo scibile dei programmi scolastici. Student 2006 è piuttosto una serie di strumenti eterogenei ma integrati che si propongono di assistere gli studenti nei compiti a casa, dall’analisi matematica agli esercizi di inglese. La modalità di navigazione del programma è a nostra discrezione. Possiamo cioè affidarci al motore di ricerca per trovare velocemente ciò che ci interessa, oppure prendercela comoda e curiosare qua e là tra le diverse sezioni. La scelta è tra italiano, storia, geografia, matematica e informatica, scienze fisiche e tecnologiche, scienze naturali, scienze umane, arte e musica, lingue straniere. In ogni sezione è presente la voce Scelti da Encarta, che raccoglie una serie di argomenti ritenuti significativi per conoscere la materia trattata. Molti sono i contenuti multimediali a disposizione degli studenti. Se clicchiamo su Italiano per esempio, troviamo una piccola antologia divisa per generi, prosa, critica, poesia e teatro e un’audioteca che permetterà di ascoltare la lettura di una scelta di brani. Nella sezione di arte e musica invece si trovano quadri da vedere e di cui si può ascoltare il commento critico, estratti esemplificativi di brani musicali, filmati e brani di interviste a personaggi famosi e possibilità di navigazione tridimensionale per esplorare e scoprire monumenti. Nell’area tematica dedicata alla geografia, oltre ai contenuti più classici, ci sono schede dedicate alle più importanti città del mondo che possono essere usate sia per ricerche scolastiche sia per organizzare vacanze. Gli strumenti a disposizione dello studente sono molti. Comodissimi sono la calcolatrice scientifica grafica e i dizionari, uno di italiano e uno bilingue italiano-inglese-italiano. C’è poi un atlante mondiale, un corso di inglese e modelli di documenti pronti all’uso dei principali programmi Office. In mezzo a tanto ben di Dio, qualche perplessità però ci è sorta alla luce del fatto che il prodotto è concepito proprio come supporto di studio per studenti. Per esempio nella sezione musica a proposito di un jazzista si legge “uso di grappoli di note interlocutorie”. Ci si chiede quale studente possa avere il concetto di grappoli di note interlocutorie. Oppure ci sono stralci di interviste in lingua originale (non solo inglese) senza una traduzione a fronte. D’altro canto, strumenti software come questi, se presi troppo sul serio, rischiano di irrigidire i metodi di studio degli studenti su procedure standardizzate e automatismi cognitivi, oltre che sull’uso di particolari applicativi, in una fase di apprendimento critica come quella dell’adolescenza.

Autore: ITespresso
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