Microsoft sviluppa il Communications Protocol Program

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Microsoft ha reso disponibili tramite licenza alcuni elementi di Windows client e server – detti protocolli – ad altre aziende che intendano farne uso per ottenere una perfetta compatibilità dei propri prodotti server con alcuni client Windows.

Il Microsoft Communications Protocol Program (MCPP) è stato presentato nel mese di agosto 2002 e da allora diverse aziende hanno acquistato la licenza di vari protocolli. A partire da agosto dello scorso anno, Microsoft ha collaborato attivamente con il Dipartimento di Giustizia, gli Stati coinvolti nella causa e i licenziatari attuali e potenziali per sollecitare un loro riscontro e definire con maggior precisione la propria strategia per proporre questi protocolli alle aziende che vogliano implementarli nei propri prodotti. Molte di queste modifiche sono già operative. Nelle prossime settimane Microsoft annuncerà l’introduzione di un altro gruppo di modifiche che semplificheranno l’accesso e la partecipazione al programma. «Quando abbiamo inizialmente annunciato il nostro programma di licenza di protocolli, ci siamo impegnati a portare avanti un lavoro di miglioramento continuo sulla base dei riscontri ricevuti dai partner del settore e dal governo. Le modifiche proposte (che saranno disponibili a breve) hanno lo scopo di semplificare il processo dell’accordo e di modificare alcuni aspetti della struttura delle royalty che aprirà l’accesso al programma ad un ventaglio molto più ampio di aziende», afferma Brad Smith, vice presidente senior di Microsoft. Con le modifiche che verranno introdotte, Microsoft si impegna a mettere a disposizione su un sito Web accessibile al pubblico praticamente tutte le informazioni sul programma, compresi esempi di contratti di licenza e brevi sintesi di ciascun protocollo. Per poter ricevere gran parte di queste informazioni prima dell’acquisto della licenza, le aziende devono sottoscrivere un normale accordo di riservatezza: naturalmente, sia le aziende sia gli individui continueranno ad essere vincolati dall’obbligo di proteggere la proprietà intellettuale acquistata in licenza. Attualmente Microsoft sta lavorando anche alla revisione dei contratti di licenza del programma con l’obiettivo di renderli più semplici e fruibili in base alle specifiche esigenze delle imprese. La società intende anche raggiungere una riduzione dei costi iniziali di partecipazione al programma attualmente a carico dei licenziatari. «L’obiettivo di queste modifiche è rendere più facilmente accessibili alle aziende le informazioni relative alle nostre tecnologie e, in ultima analisi, far sì che per tali aziende diventi più semplice e più conveniente acquistarne le licenze», prosegue Smith. «Si tratta di un programma completamente nuovo e i riscontri che abbiamo ricevuto dalle aziende del settore e dal governo sono stati di grande aiuto. Siamo convinti che le modifiche apportate saranno accolte come importanti miglioramenti nella prospettiva del nostro impegno continuo per il rispetto degli obblighi cui siamo soggetti in base all’accordo e alla sentenza definitiva». Una volta definiti i dettagli delle modifiche, Microsoft renderà disponibili al pubblico sul proprio sito Web i nuovi contratti, i dettagli del programma e le informazioni relative alle royalty sui protocolli stessi. Per ulteriori informazioni sul programma MCPP, inviare un’e-mail all’indirizzo protocol@microsoft.com.

Autore: ITespresso
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