Microsoft-Ue sceglie la via del pubblico dibattito

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Nel braccio di ferro contro la Ue, Microsoft deve rispondere alle richieste della Commissione europea: oggi scade il termine ultimo

Lo scorso 15 dicembre l’Unione europea aveva giudicato inadeguate le risposte di Microsoft in relazione all’ottemperanza alla decisione del marzo 2004. Ma l’inadepienza all’ordinanza ha condotto alla deadline di oggi, 15 febbraio. Microsoft deve quindi fornire risposte convincenti per evitare la multa pari a 2 milioni di euro al giorno. Microsoft, tramite il suo avvocato Brad Smith, ha per ora risposto che, accanto alle risposte private dovute alla Commissione europea, il suo cliente ha scelto anche la via del pubblico dibattito. Il caso Antitrust si arricchisce dunque di un nuovo capitolo, in attesa di un rasserenamento fra le parti nel braccio di ferro che vede contrapposti Microsoft e Ue. Ma la spada di Damocle della multa incombe, ormai la data fissata sta per scadere.

Autore: ITespresso
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