Microsoft, 7.800 nuovi tagli

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Microsoft, vigilia di nuovi tagli
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A poche settimane dal debutto di Windows 10, Microsoft sarebbe anche alla vigilia di un nuovo round di tagli. Soprattutto nel gruppo hardware, ma non solo

A poche settimane dal debutto di Windows 10, Microsoft sarebbe anche alla vigilia di un nuovo round di tagli, che segue la recentissima riorganizzazione con l’addio a Stephen Elop (ex Ceo di Nokia). A parlare di ristrutturazione è il New York Times: l’azienda di Redmond deve tagliare i costi per stare al passo con la debole domanda del mercato Pc, che non tornerà a crescere prima del 2016.

Microsoft, vigilia di nuovi tagli
Microsoft, vigilia di nuovi tagli

I tagli, che dovrebbero essere annunciati oggi (7800 esuberi), andrebbero a sommarsi ai 18 mila esuberi di un anno fa, frutto dell’acquisizione dei telefonini e smartphone Lumia di Nokia. Nel luglio 2014 Microsoft riduceva la forza lavoro del 14%, per scommettere sulla strategia Mobile first e Cloud first, il mantra del Ceo Satya Nadella.

I nuovi tagli affliggerano i lavoratori del gruppo hardware, fra gli altri.

La piattaforma Windows nel Mobile (in attesa del 10, in arrivo il 29 luglio) è solo al 3% negli USA, mentre iOS (+1,8%) è a quota 43,5% e Android – pur mantenendo lo scettro – perde lo 0,7% e detiene il 52,1% di mercato. A livello mondiale, Windows ha il 2.5% di quote di mercato, contro il 79% di Android.

Microsoft assunse 25 mila impiegati acquisendo Nokia, ma le vendite di Lumia non giustificano queste cifre, e dopo il taglio dei 18 mila posti di lavoro, seguirà un nuovo round di esuberi. Il titolo di Microsoft è sceso del 4.6% dall’inizio dell’anno.

Infine, l’azienda di Redmond sta cedendo le mappe di Bing a Uber, che in cambio ha offerto lavoro a 100 dipendenti di Microsoft. AOL invece assumerà 1.200 lavoratori con l’acquisizione del business dell’advertising.

UPDATE: Microsoft conferma i 7800 tagli pari al 6.5% della forza lavoro. Si tratta di 7.6 miliardi di dollaridi write-off assets relativi all’acquisizione di Nokia da 7.2 miliardi di dollari. A livello mondiale, Windows ha il 2.5% di quote di mercato, contro il 79% di Android. Secondo Current Analysis, Microsoft non può perdere denaro in un business che non decolla. Verranno ridotto i Lumia prodotti ogni anno e lasciati alcuni mercati. “Ci stiamo muovendo da una strategia di business smartphone standalone a una strategia in cui si crea un ecosistema Windows vibrante che includa la famiglia di dispositivi first-party,” ha dichiarato il CEO di Microsoft, Satya Nadell, in un’e-mail ai dipendenti.

Autore: ITespresso
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