Microsoft vuole patteggiare con l’Antitrust Ue

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Per evitare una nuova maxi-multa nell’Unione europea, Microsoft deve trovare un accordo sulla vicenda Internet Explorer: la risoluzione unilaterale del contenzioso non basta

Dopo la mossa a sorpresa, non troppo gradita all’Unione europea, di vendere Windows 7 senza browser nella Ue, Microsoft cerca una via per patteggiare con l’Antitrust Ue. Lo rivela Bloomberg .

Il commissario Ue Neelie Kroes terminerà il mandato a fine anno, quando saranno nominati i nuovi commissari. Microsoft ha proposto una sola versione di Windows 7E senza browser , per evitare il diritto di scelta degli utenti. Ma sia Opera che la Ue non hanno apprezzato la mossa.

La risoluzione unilaterale del contenzioso non basta. L’Unione europea ha però risposto che n on aveva chiesto Windows senza browser, bensì un sistema operativo che desse maggiore scelta agli utenti. Le accuse Antitrust mosse prima da Opera Software, sono poi state formalizzate dalla Ue lo scorso 15 gennaio, con la richiesta di aprire Windows ai browser concorrenti. In un primo tempo, Microsoft aveva scelto di rendere rimovibili IE8, Windows media player; poi, il colpo di scena di Windows 7E.

Ora vedremo se Microsoft riuscirà a patteggiare con l’Antitrust Ue o se scatterà una nuova multa.

Autore: ITespresso
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