Microsoft-Yahoo!, la parola alle società di analisi

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A caldo Ovum, Gartner, Gamco e Signal Hill delineano i pro e contro dell’accordo fra Microsoft e Yahoo!

Le società di analisi stanno valutando l’accordo tra Microsoft e Yahoo!, con cui Yahoo! rinuncia al suo search engine, adotta Bing e diventa una media company (invece che IT). Ecco il parere “a caldo” di Ovum, Gartner e Signal Hill.

Ovum parla parla di una sfida: sia sul fronte manageriale (con grandi cambiamenti per il management task) che operativo-tecnico.

Gartner teme l’Antitrust, perché Microsoft e Yahoo! insieme avranno accesso alle history e acquisti di milioni di utenti: non passerà inosservato nè in Usa nè nella Ue. Il nodo Antitrust non è indifferente: Microsoft e Yahoo! parlano di maggiore competizione, perché fanno maggiore concorrenza a Google;

Signal Hill non crede che Bing fermerà la perdita di share della combinata Microsoft-Yahoo!: due più due, nel business, non fa sempre quattro: 19,6% + 8,4% non è detto che dia come risultato 28%. Perché integrare Microsoft Bing nella rete commerciale di Yahoo!, non sarà una passeggiata.

Gamco illustra il disappunto di Wall Street : Yahoo! sembra diventare Time Warner, ma senza la sua indipendenza (torna insomma lo “spettro di Aol”).

Autore: ITespresso
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