Milano celebra Taiwan nell’industria hi-tech

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Sono state presentate a Milano le eccellenze taiwanesi. Come BenQ che ha spiegato la strategia e la presenza in Italia

L’Italia è uno dei partner commerciali importanti per Taiwan, paese caratterizzato da un’economia in crescita: la produzione industriale, ad agosto 2014, è cresciuta del 7,03%; nel 2014 una crescita stimata del Pil del 3,41%e un tasso di disoccupazione del 4%. Nel periodo gennaio-luglio 2014 Taiwan ha importato dal nostro paese beni per 1,33 miliardi di dollari (+9,68%) mentre da Taiwan sono partiti prodotti per un valore di 1,11 miliardi di dollari (+13,1%) verso l’Italia.

Sono state presentate a Milano le eccellenze taiwanesi che, in un certo senso, appartengono anche al nostro paese. L’industria più rappresentativa di Taiwan è l’hi-tech con la produzione di computer (desktop e notebook), tablet, monitor Lcd, server, macchine fotografiche digitali. Emilia Shih, direttrice di Taiwan Trade Center Milano, filiale di Taitra in Italia, ha tracciato il quadro economico della realtà che rappresenta: una superficie quasi apri a quella della Lombardia e della Campania, capitale Taipei e cifre tutte positive per quanto riguarda l’andamento economico. Emilia Shih, Taiwan

L’Italia è quarto business partner di Taiwan in Europa e proprio a Milano, in Stazione Centrale, si è tenuta la Taiwan Excellence Showcase dove sono state messe in mostra oltre 145 prodotti innovativi dei settori hi-tech, sport e tempo libero, casa e lifestyle e 45 aziende. Tra le aziende che hanno fatto la storia di Taiwan anche in Italia, c’è BenQ, presente all’evento con il country manager Gennaro Frasca che, dopo aver spiegato la genesi del logo, con colori che ricordano la doppia anima consumer e aziendale, ha parlato di tecnologia resa semplice e utilizzabile dalle aziende e dagli utenti finali.

Si tratta di una delle aziende taiwanesi più longeve in Italia: Frasca ricorda che il marchio in Italia ha più di 13 anni anche se l’azienda era presente da molto prima , da almeno venti anni. Frasca spiega che il design ha giocato un ruolo importante ma anche la focalizzazione sulla competenza e l’orientamento ai display, lavorando con focus proprio su questi prodotti.

Frasca spiega di non aver avuto mai ingerenza dalla casa madre taiwanese ma di avere sempre avuto una relazione diretta dal punto di vista locale. “Siamo un’azienda gestita da italiani, con logiche italiane e strategie altrettanto italiane”, spiega il country manager.

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