Milano: in Europa la città del futuro

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Milano è la città più cablata. Per fibra ottica meglio di Madrid, Londra, Barcellona, Stoccolma, Parigi, Francoforte, Amsterdam, Bruxelles

Uno scenario da Matrix: e-home più sicura, adatta a anziani e disabili, grazie alle web cam e coi consumi ottimizzati. E-entertainment per tutti con i video on demand, giochi on line. Ma anche e-learning per studiare a distanza, telelavoro, telemedicina, sicurezza. Milano è pronta con 275 mila km di fibra ottica. La città più cablata d’Europa. Supera Madrid (250 mila km), Londra (225 mila), Barcellona (165 mila), Stoccolma (155 mila), Parigi (130 mila), Francoforte (85 mila), Amsterdam (50 mila), Bruxelles (35 mila). Per densità sul totale della popolazione prima è Bruxelles (250 km ogni 1.000 abitanti), al secondo posto Milano (212 km), segue Stoccolma (204 km), Francoforte (131 km), Barcellona (110 km), Madrid (81 km), Amsterdam (68 km), Parigi (61 km), Londra (31 km). A Milano sono cablati il 68,5% delle vie (3.084 su 4.500), il 58% degli edifici (26 mila su 45 mila) e l’80% delle unità immobiliari (600 mila su 750 mila). Nel comune di Milano ci sono 212 km ogni 1.000 abitanti, 212 metri per abitante, più del doppio di quella nazionale pari a 94 km ogni 1.000 abitanti. Ma non si tratta solo del futuro. Già oggi 1 gioielliere milanese su 10 usa internet e una web-cam per controllare da casa la sicurezza della sua impresa, mentre si può prenotare on line una camera di albergo (85% dei casi). Sono questi alcuni dei dati che emergono dalla ricerca della Camera di commercio di Milano, in occasione del convegno “Lo sviluppo della banda larga per agevolare i rapporti cittadini, imprese, istituzioni” in Camera di commercio che dà il via alla BroadBand Week milanese (www.broadbandweek.it), dal 6 all’11 giugno 2005. La BroadBand Week si è aperta con un convegno sulle nuove potenzialità di servizi pubblici resi possibili dalla “banda larga”. Nel corso della settimana segue una serie di workshop, convegni, incontri tra professionisti del settore, forum tra imprese, ricercatori e studenti. Tra i temi: BroadBand visions e BroadBand Match Day di incontro tra laureati e imprenditori al Politecnico di Milano in piazza Leonardo da Vinci 32 il 9 giugno, Multimedia creativity Day l’incontro tra creativi e produttori in Mediateca Santa Teresa in via Moscova 28 il 10 giugno, Electronic Sports World Cup in Mediateca Santa Teresa 11 giugno, l’evento “ludico” conclusivo, la finale del girone italiano della coppa del mondo di videogiochi, che sceglierà i nostri partecipanti alla finale internazionale di Parigi. Momenti serali dalle 18 alle 21 alla Mediateca Santa Teresa in via Moscova 28 per tre giorni, 8, 9 e 10 giugno, su premio Fausto Sartori dedicato ai progetti innovativi delle scuole, TV digitale, incontro coi creativi. Milano è all’avanguardia. Tutto il campione degli alberghi milanesi (con un minimo di 3 stelle) hanno un collegamento a internet e un sito, mentre l’85% del campione offre la possibilità di prenotare on-line le camere. Il 75% dei comuni della provincia di Milano (141 su 189) dispongono di un sito internet (di cui il 74,5% è completato mentre il 25,5% è in costruzione). Diversi i servizi offerti: il 34% dei siti offre la possibilità di scaricare i moduli per l’autocertificazione, il 41,8% offre informazioni sui trasporti pubblici, il 66% da informazioni sull’ICI, il 48% sul TARSU, il 28% sul TOSAP, il 36% forniscono informazioni su come avviare un’attività economica. Poco diffusa la possibilità per i cittadini di compilare via internet un modulo di richiesta di informazioni da inviare all’ufficio competente (solo nel 13% dei casi). Da segnalare che 3 comuni mettono a disposizione una web-cam per osservare il traffico sulle tangenziali e per scopi turistici, mentre il comune di Sesto San Giovanni offre la possibilità di pagare on line ICI e TARSU tramite un sito internet. Sono sette le tecnologie attualmente disponibili per ottenere l’accesso a servizi di connessione a banda larga a Milano e provincia distinguibili a seconda del tipo di collegamento (terrestre con rete fissa o via interfaccia radio), della mobilità concessa all’utente (assente, media o elevata: in questo ultimo caso, l’utente connesso può muoversi liberamente all’interno del territorio coperto dall’operatore), della possibilità da parte dell’utente di selezionare o meno la capacità di collegamento della sua banda larga, della velocità di trasmissione (bassa: inferiore ai 256 kbits/secondo, sufficiente: da 256 kbits/s a 2 Mbit/s: possibilità di navigazione in internet ma non di offrire all’esterno servizi di e-commerce, buona: da 2 a 10 Mbits/s: possibilità di offrire servizi di e-commerce per una utenza di tipo aziendale, alta: superiore a 10 Mbits/s: nessun limite ai servizi che si possono offrire), e infine della simmetria o asimmetria della velocità di collegamento (quando c’è o meno la stessa velocità in ricezione e trasmissione di dati). Le sette tecnologie sono: 1) CDN (Circuiti Diretti Numerici): sono linee dedicate che l’utente può affittare pagando un canone mensile, rappresenta la tecnologia che offre la gamma di servizi più ampia ma anche la più costosa, 2) Fastweb: si tratta di fibra ottica a 10 Mbits/s, 3) ADSL: collegamento a banda larga attraverso il classico doppino telefonico di rame, 4) ADSL satellitare: accesso a internet mediante collegamento a satellite, 5) WiFI: sistemi che impiegano antenne poste sui tetti e che permettono ad una utenza in una area delimitata di avere accesso a internet senza bisogno di collegarsi direttamente ad una rete fisica, 6) GPRS: accesso a internet mediante telefono cellulare (sistema WAP), 7) UMTS: sistema cellulare di terza generazione che offre una capacità di trasmissione molto elevata. I servizi che si possono ottenere grazie alla banda larga sono molteplici. C’è la possibilità dell’e-Business: sia business-to-business (vale a dire i servizi per le imprese erogati via internet), sia business-to-consumer (l’insieme dei servizi per i clienti individuali). Quella dell’e-Government, volto a rafforzare i servizi erogati dalla pubblica amministrazione a cittadini e imprese via internet (pagamenti di tasse, certificati, licenze). E ancora: il telelavoro, la telemedicina (dalla prenotazione di visite mediche al reperimento dei referti e responsi clinici), l’e-Learning (corsi di formazione universitaria e lavorativa on-line), l’e-Entertainment (videocomunicazione, video on demand, giochi on line). Per finire all’e-Home (dalla sicurezza degli impianti e della persona attraverso apposite web-cam, alla gestione delle apparecchi come lavatrici, frigorifero, aria condizionata per ottimizzare i consumi, al sostegno ad anziani e disabili), all’e-Tourism (grazie a siti per l’acquisto di pacchetti turistici, hotel, biglietti aerei) e alla protezione e monitoraggio del territorio ad opera dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e del Corpo Forestale di Stato (grazie all’installazione di sensori e video camere sul territorio).

Autore: ITespresso
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