Ministro Comunicazioni: Internet veloce e banda larga diventino un dirittouniversale

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La larga banda sarà ‘un’occasione formidabile per i nostri paesi e leindicazioni che trarremo dal summit di Viterbo potranno contribuire ad unaaccelerazione di un impegno comune in questa direzione’

Roma – La banda larga e Internet veloce diventino ‘un diritto universale alla portata di tutti i cittadini del nostro continente”. E’ l’esortazione del ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, in vista del Consiglio dei ministri delle comunicazioni dell’Ue che si riunirà il prossimo 4 settembre a Viterbo, nella sede storica del comune laziale. La banda larga e’ un supporto essenziale per lo sviluppo dell’economia, del’e-government, delle imprese, della conoscenza. Di questo discuteremo anche alla presenza di rappresentanti dei principali gruppi di telecomunicazione europea, Telecom Italia, British Telecom, France Telecom e con il contributo di Nicola Negroponte del Mit (Massachusetts Institute of Technology)’. In questo ambito inoltre, secondo Gasparri, ‘l’Italia può svolgere un ruolo guida per favorire l’utilizzo di quelle tecnologie. La diffusione dell’accesso veloce alla rete Internet può consentire -afferma ancora- maggiori livelli di democrazia e di partecipazione alla vita politica ampliando, con il tempo, anche l’area dei diritti’. Dunque, si legge in una nota a cura dell’Ufficio Stampa del Ministero delle Comunicazioni, ‘sarà essenziale l’introduzione che faremo a Viterbo con il commissario europeo Erkki Liikanen proprio sull’uso dei fondi strutturali perché vogliamo combattere il divario digitale nel nostro continente per offrire a tutti i cittadini e a tutte le realtà uguali occasioni di crescita’. Insomma la larga banda sarà ‘un’occasione formidabile per i nostri paesi e le indicazioni che trarremo dal summit di Viterbo potranno contribuire ad una accelerazione di un impegno comune in questa direzione’.

Autore: ITespresso
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