Minori sempre più soli su Internet

Sicurezza

A evidenziare la pericolosa tendenza sono i risultati di una ricerca condotta
da Webroot, dalla quale emerge che i genitori sono solo parzialmente informati
delle attività Internet dei figli

La società specializzata nello sviluppo di software antispyware Webroot Software, ha reso noti i risultati di una ricerca che mostra la distanza tra i genitori e i loro figli per quanto concerne l’utilizzo di Internet. Il Webroot State of Internet Security Report, che conferma le preoccupazioni relative alle attività online di bambini tra i 5 e i 17 anni, mostra una serie di discrepanze tra ciò che dichiarano di fare i bambini e ciò che invece i genitori pensano stiano facendo. Il rapporto affronta inoltre le potenziali implicazioni legali e i rischi alla sicurezza a cui i genitori devono far fronte a causa del comportamento online dei propri figli ed elenca una serie di best practice per garantire un’esperienza online priva di rischi per i minori. Anche se oltre il 70% dei bambini intervistati (tra gli 11 e i 17 anni) dichiara che i genitori si informano circa le attività online, il rapporto State of Internet Security di Webroot rivela differenze significative tra le attività Internet dei minori e la percezione dei loro genitori.

In particolare: – Il 45% dei bambini intervistati dice di passare una media di 3 ore o più su Internet ogni giorno, contro il 76% dei genitori che ritiene i propri figli vi trascorrano due ore o meno. Inoltre, secondo il National Center for Education Statistics, il 61% dei tredicenni passa 1 ora o meno a fare i compiti. – Il 40% dei bambini utilizza l’instant messaging e i siti di networking sociale come MySpace e Facebook ogni giorno, e solo il 30% dei genitori intervistati pensa che i loro figli navighino su questi siti. – Oltre la metà dei bambini dichiara di fare acquisti online, ma il 71% dei genitori ha dichiarato che i figli non effettuano acquisti via Internet.

Il report rivela inoltre che genitori e tutori di bambini dai 5 ai 17 anni, sono preoccupati dei rischi associati all’utilizzo di Internet, compresa l’esposizione a predatori online e pornografia.

In particolare: – Il 43% degli adolescenti intervistati che naviga su siti di social networking ha confermato di essere stato invitato attraverso Internet a incontrare uno sconosciuto nel corso dell’ultimo anno. – Circa il 40% dei bambini tra gli 11 e i 17 anni ha confermato di aver ricevuto email o pubblicità pop-up erotiche esplicite nel corso dell’ultimo anno. Quasi il 100% di essi utilizza la posta elettronica. Il rapporto SoIS completo è disponibile all’indirizzo www.webroot.com/pdf/Webroot_SoIS_Q0207.pdf

Autore: ITespresso
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