Mio Technology e Navman, il punto un anno dopo

Aziende

A un anno dall’acquisizione di Navman, Raffaele Crippa, country director di Mio Technology, racconta difficoltà e benefici nella videointervista girata al Cebit

La regola è sempre la stessa: nel campo delle acquisizioni 1+1 non fa mai 2. “Come sempre, l’acquisizione porta con sé un po’ di problemi e anche grandi benefici– puntualizza Raffele Crippa , country director delle attività di Navman in Italia e Grecia -. Ad oggi le sinergie tra Mio e Navman si sono ottimizzate con la creazione di un nuovo software, e dovremmo riuscire a migliorarle sia dal punto di vista software che di mercato”.

Incontrato al Cebit, Crippa non fa mistero delle difficoltà di questo primo anno dopo l’acquisizione di Navman da parte di Mio Technology avvenuta a marzo 2007(la fusione effettiva è datata gennaio 2008, ndr), gettando le base per una crescita futura significativa.

“Per quanto riguarda il market share in questo momento stiamo soffrendo: il mercato ci guarda un po’ titubante anche se manifesta molto interesse e ci sta aspettando.Abbiamo una quota prossima al 12%, e secondo Gfk siamo il terzo produttore di riferimento”.

Il cambio del claim nel logo – non più Explore more, ma Digiwalker – si accompagnerà presto all’apertura di nuovi uffici in Italia, alle porte di Milano, con un team di nove persone. Ad Aprile, anche il lancio delle novità presentate al Cebit (nel video dettagli e caratteristiche del navigatore di punta).

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