Mio Technology Europe – Mio C620

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Mio C620 è un navigatore satellitare con le mappe 3D, e proprio in questi giorni è in esposizione al Motorshow 2007

Il navigatore satellitare da tempo è tra i regali più desiderati, ma i consumatori sono sempre più esigenti e di conseguenza i produttori iniziano a differenziare la propria offerta proponendo caratteristiche software e hardware specifiche e mirate, soprattutto nei modelli di punta. Mio Technology, per esempio, propone le mappe 3D, già disponibili sul Mio C620 in prova.

Caratteristiche

Mio C620, presentato per la prima volta all’IFA 2007, è un navigatore satellitare con ricevitore GPS SirfStar III a 20 canali; utilizza come sistema operativo di base Windows CE Core 5.0 con 64 MB di RAM e processore da 400 MHz ed è dotato del nuovo software di navigazione Mio Map 2008 con la versione 2007.7 delle mappe TeleAtlas. Il navigatore è relativamente leggero (190 gr) e nonostante l’ampio schermo touchscreen da 4,3” è anche comodo da trasportare, grazie alle dimensioni e – soprattutto – alla profondità ridotte (126x81x14,5 mm). Sul guscio, lateralmente, è disponibile uno slot per schede di memoria SD e MMC e la presa per le cuffie.

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Sul bordo inferiore sono disposti i connettori per il supporto di aggancio al vetro dell’auto e per la connessione USB con il computer (o la ricarica, sia tramite il cavo per la presa accendisigari, sia tramite collegamento Usb con il computer). L’autonomia delle batterie agli ioni di litio in dotazione è abbastanza limitata (circa 2h). Sul lato posteriore c’è la presa per un’eventuale antenna esterna. Sul bordo anteriore, infine, trovano spazio anche il minuscolo indicatore di ricarica e il microfono per l’utilizzo dei servizi bluetooth.

Le mappe 3D e Mio Map 2008

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La visualizzazione 3D, è bene subito specificarlo, riguarda i principali monumenti, e i rilievi geografici come montagne e colline, oltre che i rilievi stradali. Guidando in una normale città di provincia quindi sarà difficile apprezzare qualsiasi beneficio. D’altra parte è facile immaginare lo sforzo necessario a digitalizzare in 3D i monumenti anche solo di tutte le città italiane. La nostra impressione è che quanto proposto dal C620 sia solo un primo passo verso la ricerca di quel realismo cartografico che anche altri produttori ricercano, anche se con approcci diversi.

Mio C620 vanta il nuovo software di navigazione Mio Map 2008. Si tratta della versione ulteriormente rinnovata di uno dei software migliori in assoluto. Chi conosce i prodotti Mio ha già potuto apprezzare le qualità della tastiera predittiva e l’estrema semplicità e chiarezza delle larghe icone sul display.

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Nella versione 2008 Mio Map guadagna certamente la possibilità di visualizzare le informazioni in SplitScreen, lasciando quindi la mappa in vista sul lato sinistro con più spazio sulla destra per altre informazioni: i punti di interesse, il servizio TMC (nel modello C620t), l’avvio e l’arresto dei brani MP3 e dell’agenda.

Con il Mio C620 infatti non solo si ha a disposizione un navigatore GPS, ma anche un lettore di file MP3, un visualizzatore di immagini e tutto quello che occorre per utilizzare il cellulare con l’auricolare Bluetooth a mani libere, effettuando la chiamata cioè tramite il navigatore stesso. E’ prevista anche la sincronizzazione della rubrica degli indirizzi con Outlook.

Per quanto riguarda i servizi ricordiamo che acquistando Mio C620 è prevista la possibilità di scaricare per un anno il database aggiornato degli autovelox fissi, previa registrazione. Inoltre, chi decide di orientarsi sul modello C620t può utilizzare i nuovi servizi di informazione sul traffico (per le autostrade, le strade statali e le provinciali) via radio (TMC.IT) sviluppati da Infoblu e dalla società Autostrade in partnership con RTL 102.5.

Esperienza d’uso

Il primo approccio con Mio C620 è decisamente positivo a partire dalla buona la velocità di aggancio al segnale GPS, anche a freddo e dalla sensibilità nella ricezione del segnale.

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I pulsanti sul touchscreen sono ben disposti (abbiamo già accennato che certamente quello del Mio è tra i migliori software di navigazione in assoluto) e impostare la navigazione verso la meta è decisamente semplice, anche volendo gestire ogni singolo parametro. Non è da sottovalutare poi la possibilità di visualizzare in un unico colpo d’occhio il percorso Rapido, quello Breve e quello Economico con le indicazioni della strada da seguire, del tempo necessario, e della distanza a portata di… touchscreen. Tutte le procedure di configurazione poi (sia per il collegamento con il cellulare, sia per ascoltare la musica, per esempio) possono essere portate a termine anche dai meno esperti e sono ben guidate. Lo stesso si può dire di tutto quello che riguarda i parametri di configurazione Sicurezza (limiti di velocità, database autovelox e gestione dei file tramite File Manager e con il relativo software).

Non mancano però anche delle note negative.

La durata della batteria è limitata e anche l’audio non è per nulla soddisfacente, con un volume per le istruzioni vocali di guida troppo basso e un audio (via altoparlante) non all’altezza. Girando a piedi in mezzo al traffico sarà assolutamente necessario l’utilizzo degli auricolari e in auto consigliamo di tenere il volume al massimo.

Mentre nelle grandi città la visualizzazione 3D può risultare piacevole, sulle strade di montagna e sulle provinciali che costeggiano i bacini lacustri è persino controproducente e fastidiosa, crea confusione. Ne consigliamo pertanto la disattivazione, possibile premendo semplicemente il tasto 2D sul touchscreen.

La velocità e la precisione nel ricalcolo del percorso durante la nostra prova non è sempre stata soddisfacente.

Per la nostra esperienza, infine, siamo ancora molto delusi dalla precisione delle mappe cartografie (eppure quelle del Mio sono tra le più aggiornate in assoluto – TeleAtlas 2007.7) che, a tutt’oggi, anche in alcuni capoluoghi di provincia, non segnalano l’ingresso in aree a traffico limitato, oramai presenti da 5 anni o costringono i pedoni a seguire stancanti percorsi automobilistici, quando la meta sarebbe davvero a poche decine di metri. Siamo certi che gli utenti preferirebbero queste migliorie ad altre, magari più appariscenti, ma oggettivamente meno utili.

Autore: ITespresso
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