Mise, al via i bandi ICT-Agenda digitale e Industria sostenibile

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I fondi Mise per i bandi Ict-Agenda digitale e Industria sostenibile (Horizon 2020)
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Il Mise ha stanziato 400 milioni di euro di fondi per Ricerca e sviluppo. Sulla rampa di lancio i bandi ICT-Agenda digitale e Industria sostenibile

Il ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha stanziato 400 milioni di euro di fondi dedicati alle imprese che investono in Ricerca e sviluppo (R&D). Sulla rampa di lancio i bandi ICT-Agenda digitale e Industria sostenibile.

Dal 25 giugno, potranno essere presentate le istanze preliminari per il bando ICT-Agenda digitale e dal 30 giugno quelle per il bando Industria sostenibile.

I fondi Mise per i bandi Ict-Agenda digitale e Industria sostenibile (Horizon 2020)
I fondi Mise per i bandi Ict-Agenda digitale e Industria sostenibile (Horizon 2020)

Le agevolazioni del fondo del Mise sono volte a finanziare importanti progetti di ricerca e sviluppo (R&D) nell’ambito delle tecnologie (ICT), in linea con l’Agenda digitale italiana, e nel settore dell’industria sostenibile.

Il bando ICT-Agenda digitale è destinato ai progetti che sviluppano tecnologie mirate a un mercato digitale unico basato su banda larga e banda ultralarga e su applicazioni interoperabili.

Entrambi i bandi si riferiscono a programmi nell’ambito di Orizzonte 2020, il programma da 300 milioni di euro da destinare a imprese che innovano sotto il profilo tecnologico nell’ambito del progetto dell’Unione europea.

Il Ministero ha spiegato che “le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato per una percentuale delle spese ammissibili articolata in relazione alla dimensione d’impresa, pari al 70 per cento per le piccole imprese, al 60 per le medie imprese e al 50 per le grandi”.

I progetti di ricerca e sviluppo per i quali viene chiesto il finanziamento devono ammontare ad un importo di spese totale compreso tra gli 800mila e i tre milioni di euro. Le domande possono essere presentate da imprese singole o in forma congiunta, dalle imprese in forma congiunta o da organismi di ricerca (fino ad un massimo di tre soggetti).

Il finanziamento ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento di 3 anni. Il tasso agevolato previsto è pari al 20 per cento del tasso di riferimento stabilito dalla Commissione europea, comunque non inferiore allo 0,8 per cento.

Autore: ITespresso
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