Missana (Cisco): Aziende pensate al backup locale

DataStorage

Secondo Roberto Missana, Business Development Manager Datacenter Cisco Italy,
le aziende dovrebbero seriamente pensare a un backup locale, replicare i dati
più critici e renderli accessibili in una sede remota

Vnunet questa settimana ha incontrato Roberto Missana, Business Development Manager Datacenter Cisco Italy, al quale ha chiesto, in base all’esperienza maturata nel settore dall’azienda che rappresenta, quali sono le tendenze delle aziende italiane in tema di storage. Vediamo quindi in questo breve viaggio compiuto insieme a Cisco quali sono le tecnologie storage che si stanno affermando nel nostro paese, come le aziende di casa nostra affrontano le nuove problematiche legate alla gestione dei dati e quale è il livello di preparazione del personale tecnico

Vnunet: Quali sono le infrastrutture storage maggiormente utilizzate dalle aziende italiane (SAN/NAS/DAS). La tendenza italiana risulta in linea con quella europea e globale oppure si possono rilevare delle discrepanze (eventualmente come possono essere giustificate)?

Cisco: La tendenza italiana risulta assolutamente in linea con il resto d’Europa; in particolare, nelle aziende italiane le infrastrutture storage maggiormente utilizzate sono le Storage Network (SAN), anche se ci sono ancora aziende, soprattutto all’interno del mercato SMB, che utilizzano soluzioni DAS ? Direct Attached Storage. La situazione che rileviamo è che oggi l’infrastruttura di riferimento è la SAN e le aziende che stanno ancora utilizzando soluzioni DAS stanno lavorando per migrare verso le Storage Network. Per quanto riguarda le soluzioni di Cisco, esse riescono a unire all’interno dei propri apparati sia funzionalità FC (Fibre Channel) sia iSCSI risultando ottimali anche per soluzioni NAS ? Network Attached Storage.

Vnunet: Quali sono le tecnologie e le infrastrutture storage che sembrano avere le maggiori possibilità di uscire dalla fase di studio/sperimentale per potersi proporre come nuovi standard nel prossimo futuro?

Cisco: La tecnologia che vedremo svilupparsi sempre più in futuro è la virtualizzazione network-based. Cisco offre, all’interno della famiglia MDS, dei moduli dotati di intelligenza che possono ospitare prodotti software sviluppati da terze parti, che permettono di agire all’interno del network senza agenti aggiuntivi sui server, Si tratta del modulo SSM, ossia Cisco Storage Services Module, che oltre alla virtualizzazione può offrire anche servizi di spostamento e migrazione dei dati.

Vnunet: Le aziende italiane sembrano aver compreso il valore strategico di un’efficiente gestione delle informazioni e dei documenti. Quale sembra essere l’approccio più seguito?

Cisco: Ormai da tempo le aziende italiane hanno compreso il valore e l’ importanza strategica che può offrire un’efficiente gestione dei dati e delle informazioni; l’approccio che le aziende stanno seguendo è quello di porre maggiore attenzione a tutti quegli aspetti che possono facilitare la gestione e l’accesso ai propri dati aziendali.

Vnunet: Disaster recovery e sicurezza dei dati. Quale è attualmente la situazione che siete riusciti a percepire a livello italiano? Quali le politiche più adottate?

Cisco: Dal momento che i dati sono il tesoro delle aziende risulta sempre più urgente e di vitale importanza per le organizzazioni poterli salvare e salvaguardare e, allo stesso tempo, potersi affidare a dei validi piani di disaster recovery. Oggi quasi tutte le aziende italiane possono contare su applicazioni di backup, e numerose aziende stanno adottando applicazioni destinate alle repliche dei dati per avere le informazioni sempre disponibili da remoto. Ciò si traduce nella possibilità di rendere i dati strategici aziendali leggibili in qualsiasi momento attraverso la replica degli stessi attraverso l’IP (Fiber Channel over IP). Nello specifico, Cisco offre soluzioni che permettono la replica dei dati attraverso l’IP e soluzioni WAAS (Wide Area Application Service) che migliorano le performance di lettura dei dati attraverso il network nelle sedi remote, che nell’ insieme aiutano le aziende a gestire al meglio la protezione dei dati, permettendo sia la replica in sicurezza sia un accesso molto più veloce.

Vnunet: In base alla vostra esperienza potete indicare alcune best practice che potrebbero consentire a un’azienda di iniziare a implementare una corretta politica di backup e disaster recovery?

Cisco: Una corretta politica di backup e disaster recovey dovrebbe seguire alcuni step fondamentali: fare un backup locale, replicare i dati più critici e renderli accessibili in una sede remota, in modo tale che nel momento in cui avviene il disastro si possa accedere a questi dati evitando l’eventualità di perderli completamente. Rendendo il dato disponibile in una sede remota si ha la possibilità di accedervi immediatamente.

Vnunet: Quale vi sembra essere il livello/formazione/competenza tecnica del personale che normalmente le aziende assegnano alla gestione delle problematiche storage? Secondo la vostra esperienza le aziende italiane stanno trascurando la formazione del personale tecnico dedicato alle problematiche storage?

Cisco: Il personale che nelle aziende gestisce lo storage è assolutamente competente e preparato; a mio avviso sarebbe più opportuno da parte delle aziende dedicare più attenzione ai progetti di disaster recovery.

Autore: ITespresso
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