Missione telefonia

Aziende

Permettere ai partner di ampliare l’offerta, semplificando e riducendo gli investimenti, con un approccio segmentato per mercati e con un programma specifico per la Pmi.

Non solo networking, Cisco è sempre più concentrata sulle advanced technology, che per il momento vogliono dire soprattutto ip telephony e sicurezza, seguite da storage, wireless e content management. Nell’ambito dell’ip telephony sono stati annunciati due nuovi programmi di specializzazione che vanno a sostituire i precedenti e a semplificare la vita dei partner. Specializzati per mercati di sbocco, si chiamano Ip Communications Express (che coinvolge il Call Manager Express presentato allo Smau) e Ip Communications. Il primo si occupa delle soluzioni per Pmi, il secondo di quello delle aziende di classe enterprise. “Sono programmi importanti perché si avvicinano alle esigenze delle aziende”, spiega Mariano Larroux, system engineer manager Cisco Systems Italy. “Ora il focus dei programmi della telefonia ip è sulla proposta di soluzioni, inglobando tutte le applicazioni che poggiano su questa tecnologia”. CRN: Quali sono le principali novità dei due nuovi programmi? Mariano Larroux: Le novità riguardano un allineamento all’interno dei requisiti delle figure professionali richieste dal programma con le certificazioni individuali di Cisco Certified Specialist. In Cisco ci sono due organizzazioni una si occupa del training e delle certificazioni individuali e l’altra dei partner, prima di questi programmi i requisiti delle persone all’interno delle specialità non erano uno a uno con i Cisco Qualified Specialist e questo generava un po’ di confusione. Per i partner era tutto lavoro aggiuntivo per gestire la situazione e anche maggiore investimento in termini di corsi e di spese per avere la specializzazione tecnologica. L’altra novità è la proiezione di questi programmi in un’ottica di soluzione verticale: uno è specifico per la Pmi, l’altro per l’enterprise. Nell’area enterprise la soluzione è anche orizzontale, perché al call manager, si aggiunge il contact center e le applicazioni relative. CRN: Quali i vantaggi per i partner? ML: Per i partner i vantaggi si misurano in termini di ritorno degli investimenti, perché la nuova formula riduce i corsi da sostenere e quindi i costi, mentre a parità di investimento aumenta l’offerta nei confronti dei clienti. Altro plus è la semplicità di gestione, in più il programma vale due anni. Per l’utente finale il vantaggio è quello di avere dei partner specializzati in un’ottica di soluzione, in grado di offrire non solo il router, ma anche il software per la telefonia, una novità nel mercato delle Pmi. CRN: Possiamo esplorare le caratteristiche dei due nuovi percorsi? ML: Ip Communications Express è orientato alla fascia medio bassa del mercato con un numero di utenti non superiore a 100/120. Si basa sul router Call Manager Express che gestisce la connessione internet all’azienda e tutta la telefonia. Questa specializzazione vale 20 punti per il conseguimento di una certificazione del Cisco Channel Partner Program e richiede tre figure professionali: un commerciale e due figure tecniche, una per la prevendita, in grado di fare il network design, e l’altra di implementazione. Ip Communications è il programma enterprise che vale 40 punti e richiede sei figure professionali specializzate. Rispetto al passato, la differenza maggiore, visto che le persone necessarie sono sempre sei, è la possibilità di offrire anche il contact center di fascia media, mentre prima era necessaria un’ulteriore specializzazione. Oltre a questi due è destinato a rimanere il programma Ip Telephony Services, la specializzazione in servizi. Questi tre percorsi sono organizzati in modo che ognuno contenga il precedente, quindi possono anche essere visti come un investimento progressivo, di cui Ip Communications Express costituisce il primo gradino. CRN: Per Cisco quali sono gli strumenti che possono aiutare il canale a sfruttare al meglio le possibilità? ML: Sul sito i partner hanno a disposizione diversi tool: il primo permette di vedere i requisiti delle varie figure, con il collegamento diretto al portale dedicato alla formazione, da cui si controlla il calendario dei corsi a cui ci si può direttamente iscrivere. Altro tool interessante è quello che consente al partner di vedere subito l’investimento totale.

Autore: ITespresso
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