Il Mobile aiuta la produttività in azienda

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Il Mobile aiuta la produttività in azienda
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Una ricerca promuove il Mobile enterprise. Gli smartphone spingono la produttività aziendale

Il Mobile enterprise è un fattore chiave sulla strada del successo, perché gli smatphone spingono la produttività in azienda. Il mercato del Mobile Enterprise (dispositivi mobili, Mobile Biz-App ed Enterprise Application Store) rappresenta un giro d’affari da 1.860 milioni di euro nel 2013, in crescita del 46% nei prossimi 3 anni, a quota 2.700 milioni nel 2016. Le stime emergono dalla ricerca dell’Osservatorio Mobile Enterprise della School of Management del Politecnico di Milano.

Il segmento hardware dei dispositivi Mobili (Smartphone, Tablet, Notebook usati in prevalenza in ambito business) costituiscono il 67% del mercato. Il 25% del Mobile Enterprse siriferisce alla componente Mobile Biz-App, che comprende lo sviluppo, l’acquisto e l’integrazione di App con  sistemi IT. Il restante 8% riguarda gli Enterprise Application Store (EAS), le piattaforme di gestione dell’intero ecosistema Mobile aziendale (incluse le piattaforme di Mobile Device Management).

Gli Smartphone sono ormai largamente diffusi nelle impresanalizzate (già presenti nel 91% di esse e in procinto di entrare in un altro 5%) e i Tablet li seguono a ruota (già adottati nel 66% e in procinto di essere introdotti in un altro 18%)”, precisa Paolo Catti, Responsabile della Ricerca dell’Osservatorio Mobile Enterprise “e tra i Device a supporto dei processi di business non stupisce che tra i più diffusi figuri anche la famiglia dei Terminali Industriali, che hanno caratteristiche di robustezza e usabilità studiate appositamente per l’uso in contesti particolari”. Tra i nuovi Mobile Device, i più popolari sono gli Ultrabook, dei noteboo più leggeri, senza periferiche e porte non essenziali, già al 44% delle aziende prese in esame, ma prossimiall’ingresso in un altro 12% di imprese. Poi, spiccano i PC convertibili e gli Slate PC, presenti nel 22% delle imprese analizzate (e verso la conquista di un altro 24%). I Phablet e i nuovi dispositivi indossabili di Wearable Tech registrano un tasso di penetrazione ancora ai primi passi (2%), ma da non prendere sottogamba.

Il Mobile aiuta la produttività in azienda
Il Mobile aiuta la produttività in azienda

 

L’utilizzo di smartphone e apps hanno consentito alle aziende, nel 2014, di tagliare costi per 9 miliardi di euro, aumentando produttività ed efficienza.

Il 90% dei Cio ha già introdotto (oppure si appresta a farlo) sistemi di Mobile Device Management; chi li ha già implementati (59%), nella maggior parte dei casi (36%) li ha istallati in house, mentre gli altri (23%) ne godono in modalità as a Service. Solo il 17% dei CIO non ha ancora esaminato i temi della sicurezza, a partire dal fenomeno Byod: “Oltre al tema della sicurezza”, spiega Christian Mondini, Senior Research Analyst dell’Osservatorio Mobile Enterprise, “grande attenzione viene posta anche al paradigma ‘Bring Your Own Device’, che prevede di far leva su dispositivi Mobile scelti e acquistati direttamente dall’utente, che vanno poi non solo integrati con i Sistemi Informativi Aziendali e popolati con le corrette Mobile Biz-App a supporto dei processi, ma anche gestiti e tutelati, in particolare a difesa dei dati aziendali che risiedono (o transitano) su ciascun Mobile Device. Il numero dei CIO che permettono l’utilizzo dei Device personali a scopo lavorativo è decisamente cresciuto: dal 20% del 2012 al 49% del 2014 e si è ridotta sensibilmente la percentuale di chi si dichiara assolutamente contrario, dal 44% del 2012 al 19% del 2014”.

I Mobile POS, attraverso un dispositivo hardware connesso a uno smartphone o tablet, sono in grado di accettare pagamenti tramite transazioni con bancomat e carte di credito, azzerando il contante dalle attività sul campo e dunque l’evasione fiscale. La prossima frontiera è rappresentata dall’onda di Internet delle Cose.

Autore: ITespresso
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