Mobile World Congress resta a Barcellona

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Barcellona batte Milano, Monaco di Baviera e Parigi. Gsma cercava una nuova sede, ma la città catalana si conferma “Mobile World Capital”. Quale occasione ha perso Milano

Milano resta a bocca asciutta. Non da sola, ma insieme alle altre città candidate ad ospitare il Mobile World Congress, una fiera che, con la mostra permanente dal 2013, si stima che avrà un impatto economico da 3,5 miliardi di euro. Mobile World Congress resta a Barcellona. E Milano non ha visto nessuna azienda privata, gestore telefonico, istituzione pronta a promuovere l’evento in città. GSMA conferma la città catalana come la capitale del “Mobile”, un mercato (quello Mobile) destinato a crescere a quota un trilione di euro entro il 2014. Barcellona ha battuto Milano, Monaco di Baviera o Parigi: prima l’evento si teneva a Cannes, in Costa Azzurra.

Il mercato smartphone cresce a doppia cifra, quello tablet a tre cifre. Il mercato smartphone sta per superare quello Pc, ma a Milano nessuno se n’era forse accorto. Dunque, mentre l’Expo 2015 vacilla, un’altra occasione perduta per la città meneghina.

Per Barcellona, si tratta invece di una riconferma importante. L’edizione 2011 del Mobile World Congress (Mwc 2011) ha chiuso i battenti con 60.000 professionisti provenienti da 200 paesi, ben oltre gli attesi 50.000 visitatori in quattro giorni. È un peccato che Milano non sdia stata selezionata come città vincitrice del Mobile World Capital per il quinquennio dal 2013 al 2017, in quanto l’Italia vanta 20 milioni di smartphone e nel 2010 l’Italia, con 123 milioni di contratti di telefonia mobile, occupava il secondo posto in Europa dopo la Germania con 129 milioni  di contratti.

Eric Schmidt di Google all'ultimo Mwc
Eric Schmidt di Google all
Autore: ITespresso
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