Mobilità in Italia

Management

Una ricerca europea di Fujitsu Siemens: scelte, intenzioni e ostacoli. In Italia il 65% delle aziende dispone di soluzioni mobili

Fujitsu Siemens Computers ha reso noto uno studio fra i responsabili It che partecipano al web panel Vnu Global Tech Forum per individuare necessità, obiettivi attuali e futuri dei clienti. Oltre 1.000 responsabili IT ed executive di alto profilo provenienti da Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Svezia hanno preso parte alla ricerca online condotta da Ac Nielsen, società del gruppo Vnu nella scorsa primavera. Tra gli intervistati rientrano utenti reali, utenti potenziali e non, utenti di sistemi mobili in piccole, medie e grandi imprese (da un minimo di 100 a più di 1.000 dipendenti) che operano nei settori tecnologico, industria, servizi finanziari, commercio, pubblica amministrazione e farmaceutico.

La mobilità in Italia In Italia sono state interpellate 91 aziende , il 65% delle quali ha confermato l’utilizzo di soluzioni mobili, mentre il 13% ne stava pianificando l’adozione. Il 44% degli intervistati dichiara di aver sviluppato una strategia aziendale integrata per la mobilità e il 32% di volerla adottare in tempi brevi. Tra gli obiettivi che spingono le aziende a introdurre ed utilizzare la mobility come fattore strategico di crescita del business, il 69% punta a un incremento della produttività, il 17% al risparmio del tempo e l’8% alla soddisfazione del personale. In Italia, la mobility si esprime soprattutto attraverso l’utilizzo di notebook per il 98% degli intervistati, dispositivi palmari per il 49%, soluzioni con funzionalità di push e-mail per il 27% e con i tablet pc per il 12%.

Le motivazioni A livello europeo gli intervistati hanno motivato l’adozione di strategie mobili sulla base dei seguenti obiettivi: ? Incremento della produttività del personale (58%) ? Risparmio di tempo (24% degli intervistati), in particolare in Francia (34%) e in Germania (32%) ? Soddisfazione del personale che può accedere da casa ai server e programmare c on flessibilità (13%) ? Consistenti risparmi dei costi (3%) Il 64% degli intervistati considera la possibilità di lavorare da casa come il principale vantaggio offerto dalle soluzioni mobile, mentre il 55% ritiene importante accedere alle applicazioni business quando ci si trova presso i clienti. Alla richiesta di descrivere quale tipo di lavoro professionale tragga più vantaggio da questa tecnologia, le risposte sono state le seguenti: ? Ogni attività esterna o svolta ?on-the-road? (59%) ? Gli addetti commerciali possono incrementare la produttività (46%) ? L’utenza che svolge attività di assistenza tecnica e lavora da casa (39%) ? Il top management migliora l’efficienza (26%)

Ostacoli percepiti: la sicurezza I responsabili It hanno manifestato le proprie preoccupazioni associate all’introduzione di tecnologie mobili perché espongono l’intelligence dell’azienda e le informazioni relative ai clienti attraverso connessioni wireless a potenziali attacchi. Due intervistati su tre (68%) ritengono che il problema principale legato all’introduzione della mobilità sia la sicurezza, anche se solo un utente mobile su quattro ha riscontrato violazioni. Per questo motivo negli ultimi anni abbiamo assistito alla rapida crescita del mercato delle tecnologie Vpn (Virtual Private Network) e delle tecnologie di sicurezza basate sulla biometria. Il 21% degli intervistati ha riscontrato un uso improprio dei dispositivi mobili e la mancanza di formazione per gli utenti. Inoltre, la ricerca ha messo in luce la complessità delle tecnologie e il bisogno di specialisti, l’instabilità dei sistemi mobili e la difficoltà di integrare e gestire flotte di dispositivi.

La decisione giusta Nella scelta della soluzione mobile, l’elemento discriminante è rappresentato dall’affidabilità dei dispositivi per il 69% degli intervistati. In altri casi, la complessità dei sistemi mobili ha indotto le aziende a cercare prodotti completi e integrati che solo un fornitore esperto è in grado di offrire. Secondo il 35% delle aziende il servizio e l’assistenza resi dal provider sono un importante incentivo all’acquisto, seguito da criteri quali i costi di possesso totali (29%) e la compatibilità di rete (28%). In Francia, il 66% del campione ha dichiarato di considerare la convenienza economica dei dispositivi quando valuta la possibilità di introdurre soluzioni mobili. Un quarto delle aziende spagnole ha ribadito l’importanza del prezzo. Oggi il 98% delle aziende europee con un progetto di mobilità in corso utilizza i notebook e il 62% impiega dispositivi palmari. I prodotti con funzione push e-mail sono utilizzati dal 22% delle aziende, mentre il 13% si avvale di tablet pc.

Autore: ITespresso
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