Mobotix M10M Secure D43

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La robusta webcam ad alta definizione per esterni Mobotix M10M è particolarmente adatta alla sorveglianza remota

L’azienda tedesca Mobotix è tra i pionieri dei sistemi di sorveglianza remota in tecnologia Ip; le sue webcam sono utilizzate in applicazioni critiche come la supervisione del traffico stradale e i sistemi di sicurezza bancari. Il modello M10M Secure resiste al sole e alle intemperie grazie alla custodia in robusta plastica infrangibile ermetica (classe IP65), e sopporta temperature da -30 a +60 gradi. Le connessioni sono sul lato inferiore, protette da una calotta di gomma: si tratta di una presa di rete locale Ethernet, una per linea telefonica Isdn e un connettore seriale multifunzione collegabile a relè di comando luce e sistemi di allarme. Tutti i sensori sono sul vistoso pannello frontale: accanto all’obbiettivo della telecamera a colori per luce diurna si trovano il sensore di movimento Pir, il microfono, l’altoparlante, 6 Led di segnalazione e 2 pulsanti di comando. Manca lo zoom ottico, ma si possono richiedere obbiettivi adatti a ogni esigenza; quello panoramico da 43 mm ha un angolo di visione simile all’occhio umano, adatto alla maggior parte delle installazioni. Grazie all’innovativo metodo di elaborazione dei segnali, la webcam non ha bisogno di autoiris meccanico per riprendere i soggetti in controluce: bisogna solo evitare di puntarla direttamente sul disco solare. L’installazione di base della webcam M10M è semplice e rapida. Il supporto è facilmente orientabile e si monta senza attrezzi o manovre particolari, perciò è sufficiente il collegamento al cavo telefonico Isdn oppure di rete locale Cat5, lungo fino a 100 metri e usato per trasportare anche la tensione di alimentazione. I cavi di adattamento e lo speciale alimentatore con plug Rj45 fanno parte della dotazione. M10M cattura, comprime e conserva le immagini nella memoria flash interna, presentandole su qualsiasi browser. La registrazione periodica è potenziata da un sofisticato rilevatore di eventi programmabile, molto efficace, che mantiene in memoria anche i fotogrammi immediatamente precedenti l’intervento. La memoria flash interna basta per 2400 fotogrammi a bassa definizione o qualche centinaio a 640×480 pixel, in alternativa M10M può scaricare automaticamente le immagini su un server di rete. Per la visione remota, è sufficiente una normale connessione Internet a larga banda Adsl. M10M Secure ha funzioni di protezione dell’accesso più potenti della versione Basic; inoltre può oscurare una porzione dell’immagine per adeguarsi alle norme sulla privacy. Quando non è disponibile una connessione a Internet permanente, oppure il firewall/router della rete locale non è compatibile, si usa la porta Isdn. La webcam contiene un telefono digitale: basta chiamarla con il modem, come un normale provider Internet, e il web browser del Pc mostrerà l’immagine accompagnata dal suono. Chiamandola con un comune telefono (anche cellulare) la webcam si comporta come un citofono, ma per esigenze di privacy è possibile disattivare altoparlante e/o microfono. A differenza di molti concorrenti, M10M è utilizzabile con browser e sistemi operativi alternativi a Windows e Internet Explorer. Le immagini hanno cadenza massima di 4 fotogrammi al secondo alla risoluzione di 1280×960 pixel, 12 fps a 640×480 pixel e 25 fps solo alla risoluzione Cif, troppo bassa per molte applicazioni. Questo limite e un evidente effetto cometa rendono M10M inadatta a riprendere oggetti in movimento rapido, soprattutto quando la luce è scarsa. In compenso la nitidezza degli oggetti statici e in movimento relativamente lento è eccellente, simile a una fotografia e incomparabilmente superiore alle possibilità dei normali sistemi di sorveglianza. La possibilità di collegare e programmare sensori esterni e la funzione di registrazione rendono M10M molto adatta all’integrazione in impianti complessi. Per una visione remota alla massima qualità occorre però una banda upstream di almeno 1,5 Mbps, fuori dalla portata delle linee Adsl e Isdn a basso costo. Con una normale linea Alice (o equivalente) la cadenza di aggiornamento delle immagini ad alta definizione visibili da remoto scende a un frame ogni 2 secondi circa.

Autore: ITespresso
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