Moto X Style, prova convincente

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IN PROVA – Moto X Style segna l’evoluzione dell’offerta di Motorola, con uno smartphone per alcune caratteristiche davvero top di gamma ma in arrivo sul mercato a un prezzo ragionevole. Punti di forza il comparto fotografico e il design e un software molto semplice, Nexus Style. Manca il lettore di impronte digitali

Diventa sempre più ricco il catalogo degli smartphone ‘maggiorati’, con un display importante. Il nuovo Moto X Style, che a giorni entrerà in mainstream, sembra rappresentare una tra le prove più convincenti di Motorola. Partiamo dal form factor. Moto X Style è un elegante unibody con il dorso curvo che presenta una finitura leggermente gommata, e zigrinata. Pesa 180 grammi, un peso significativo ma non fastidioso, e misura 15,3×7,6 mm con uno spessore che varia tra i 6 e gli 11 mm circa. Decisa la somiglianza con Nexus 6 (della stessa casa).

Il display è un ottimo 5,7 pollici TFT LCD con risoluzione 1440×2560 (Quad HD) e una densità di 520 ppi, protetto da Corning Gorilla Glass 3. Percorrendo lo smartphone si apprezza la finitura metallica dei bordi. Sul profilo superiore la presa minijack è collocata al centro (una soluzione che non abbiamo mai amato), mentre a sinistra è presente lo scomparto per inserire la nano-SIM.

Moto X Style affianco di un iPhone 6 Plus. E' solo lo spessore a differenziare in modo sensibile la proposta. ma già con la custodia originale Apple le differenze si riequilibrano
Moto X Style affianco di un iPhone 6 Plus. La prospettiva della foto inganna, ma gli smartphone sono praticamente sovrapponibili. Moto X Style è leggermente più corto

Il tasto di accensione sul profilo destro sormonta di poco quelli per il controllo del volume. Sul profilo inferiore, sempre al centro è disposta la presa microUSB per la ricarica. Da notare, sul dorso, l’inserto metallico che ospita la fotocamera, l’illuminatore a led e un incavo con il logo Motorola dove sarebbe comodissimo adagiare il dito per la lettura delle impronte digitali per il login. Purtroppo però, ed è davvero un peccato, il lettore di impronte proprio non c’è. Un vero effetto delusione. In basso invece il secondo microfono per la riduzione del rumore. Chiudiamo con una nota importante relativa alla certificazione IP52, quindi la resistenza a liquidi versati occasionalmente, grazie alla tecnologia Nano-coating.

Moto X Style
Moto X Style affianco di un iPhone 6 Plus. E’ solo lo spessore a differenziare in modo sensibile la proposta. ma già con la custodia originale Apple le differenze si riequilibrano

Moto X Style sarebbe disponibile con diverse finiture, ma in Italia non c’è Moto Maker e quindi non ci si può configurare lo smartphone a piacere; noi lo proviamo con il dorso nero, nel preciso modello XT1572. Moto X Style, è equipaggiato con 32 Gbyte di memoria, in parte utilizzati da Android Lollipop 5.1.1, anche se non abbiamo alcun dubbio che questo smartphone riceverà molto presto l’aggiornamento M; sono disponibili versioni anche con 16 e 64 Gbyte di storage, ma non 128 Gbyte. 3 Gbyte di Ram qualificano la classe Di Moto X Style, che indubbio è di fascia alta, anche se con lo spirito sobrio dei Nexus, vedremo perché. Tutto è mosso da una Cpu importante: Qualcomm Snapdragon 808, un exa-core con quattro core ARM-Cortex A53 e due ARM Cortex A57. Sì, se si vuole, lo si potrebbe tranquillamente definire un ibrido, ma con soluzioni di pregio, per esempio, questa combinazione sfrutta la Gpu Adreno 418, ed è dotata di un modem X10 LTE, significa anche un comportamento più virtuoso della batteria.

Motorola X Style (1)
Moto X Style nella sua confezione

Motorola però ha scelto di montare un modello da 3000 mAh, non osiamo pensare, con più generosità, quali sarebbero potuti essere i benefit. Così come è si fa apprezzare il fatto di arrivare disinvolti a fine giornata, ma senza stupire. Certo l’autonomia è sensibilmente superiore al device che ad esso somiglia di più, Nexus 6. La nota positiva arriva dall’implementazione di Turbo Charging, quindi con 10 ore circa di autonomia dopo una carica di circa 20/25 minuti, carica possibile con il caricatore in dotazione di serie.

Tra l’altro nella confezione si trovano gli auricolari, la molletta per aprire il cassettino (che da un verso ospita la Sim dall’altro l’espansione di memoria – il nostro modello in prova non è dual sim), con una presa ergonomica, e un bumper plastico, un plus quasi mai presente, che poteva essere migliorato solo scegliendo un materiale con alta componente siliconica, invece quello presente è un po’ rigido. Come si dice, è comunque compreso nella confezione e quindi…”A caval donato…”.

Per quanto riguarda la connettività Moto X Style è dotato di WiFi ac+MIMO, Bluetooth 4.1 LE, interfaccia NFC, Gps. Non è presente il ricevitore radio FM.

E arriviamo a quello che è certamente uno dei punti di forza della proposta e cioè il comparto fotografico con sensore della fotocamera posteriore da 21 MP (f2.0), e fotocamera anteriore con sensore da 5 MP. Il software prevede la possibilità di scatto semplicemente toccando il display, così per lo zoom, inoltre per aprire la fotocamera basta ruotare il polso due volte, rotazione doppia che permette anche di passare alla fotocamera anteriore. Bene le implementazioni del software di serie, intuitivo ma potente. Noi segnaliamo la disponibilità di doppia temperatura colore per il flash, le buone qualità dello stabilizzatore. Non ci sono rilievi di sorta in negativo, quello fotografico è un comparto promosso a pieni voti, anche senza tanti effetti speciali. Anche il comparto audio conferma la tradizione Motorola così come è più che buona la ricezione.

Per quanto riguarda l’esperienza d’uso, questo smartphone si distingue per la sobrietà delle personalizzazioni. In pratica Motorola aggiunge alla dotazione di serie di un Nexus 6, Motorola Connect, ovviamente il software di gestione della fotocamera, il suo Moto per l’addestramento ai comandi vocali che è il centro dei miglioramenti della proposta. E noi lo promuoviamo per questa scelta con un voto in più. Tanto più se si conferma il prezzo intorno ai 550 euro.

Non mancano certo concorrenti in questa fascia, lo è anche Htc con il suo One A9, Sony con Xperia Z5, ma Motorola X Style a noi sembra che segni un miglioramento concreto nel catalogo del vendor, con uno smartphone convincente, sotto la maggior parte dei punti di vista.

Dal punto di vista delle prestazioni, inoltre, Moto X Style si posiziona bene nei test Geekbench 3 SingleThread, affianco di Galaxy Note 5, anche se con un distacco non lieve. Praticamente identiche le prestazioni a quelle di Nexus 6 nei test Multithread. I test con Antutu BenchMark posizionano questo modello XT1572 in una posizione praticamente identica a quella di Asus Zenfone 2 e Galaxy Note 4, ma con un distacco non abissale per esempio da Htc One M9. Non consigliamo questo smartphone a chi sceglie il proprio device preferito per giocare, e non possiamo nemmeno dire che in qualche comparto rappresenti l’eccellenza assoluta, no certo, ma è vero che Moto X Style è la prova di come si possa ancora realizzare uno smartphone di livello eccellente, senza strabiliare ma anche senza fare spendere un occhio della testa.

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