Motori pericolosi

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McAfee rilascia lo studio sulla sicurezza dei motori di ricerca: oltre 276
milioni di ricerche al mese sono a rischio e Aol è il più sicuro, ma Google si è
impegnata

McAfee aggiorna lo studio sulla sicurezza dei motori di ricerca ( The State of Search Engine Safety ), e a un anno di distanza scopre che la sicurezza generale è calata di circa l’1%. I risultati dei siti sponsorizzati, pagati dagli inserzionisti, sono più pericolosi rispetto a quelli non sponsorizzati (i risultati organici). I cinque motori di ricerca statunitensi (Google, Yahoo!, MSN, AOL, Ask) detengono il 93% delle ricerche online. McAfee ha analizzato i primi 50 risultati di ogni motore di ricerca per 2.300 parole chiave d’uso comune, scelte da Google Zeitgeist e Yahoo! Buzz. Il 4,0% di tutti i risultati di ricerca rimandano a siti Web pericolosi. Aol è il più sicuro con il 2,9% dei siti valutati con icona rossa o gialla, mentre Yahoo è risultata la peggiore con il 5,4%. I siti sponsorizzati includo siti rischiosi 2,4 volte in più. Le keyword con musica e tecnologia continuano a essere le più allarmanti. I programmi di file sharing sono risultati inoltre più a rischio. I siti truffa continuano a emergere. Nota positiva: il 6,9% di tutti i risultati sponsorizzati riporta icone rosse o gialle (quindi, a rischio), ma il dato è i n miglioramento rispetto all’8,5% dell’anno scorso, principalmente grazie all’impegno da parte di Google per la sicurezza delle ricerche sponsorizzate.

Autore: ITespresso
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