Motorola Nexus 6 per chi sceglie Android è termine fisso di confronto. Prezzi in discesa

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CONFRONTO – Motorola Nexus 6 incarna nel migliore dei modi le novità di Android Lollipop, aggiornato alla versione 5.1, un OS pure presenta alcuni limiti. Alcune linee guida per la scelta e di confronto con la proposta top di Samsung e iPhone 6 Plus di Apple

Lo avevamo detto in occasione della prova di Nexus 5 di LG, e vale ancora anche per il nuovo modello Nexus 6 prodotto da Motorola. Quando Google sposa un vendor per generare il ‘proprio’ smartphone, questo smartphone, oltre a distinguersi immediatamente da tutte le altre proposte Android, diventa termine di paragone irrinunciabile e porta molto frutto (in termini di unità vendute) a chi lo ha prodotto. E vale anche in questo caso. All’utente finale consigliamo sempre e solo di avere la pazienza di attendere che il suo prezzo si stabilizzi verso il basso, e infatti… Anche per Nexus 6 sta accadendo.

Motorola Nexus 6 si trova ora online a un prezzo anche di 499 euro, ma siamo chiari: anche se non ci scandalizziamo per il prezzo ufficiale di Google Store, fisso ancora a 599 euro per la versione da 32 Gbyte, pensiamo che nel rapporto qualità prezzo il voto 10 arriverà quando lo potremo trovare intorno ai 400 euro, a quel punto sì potremmo parlare di uno ‘smartphone killer’.

Nexus 6
Nexus 6

Ora tentiamo un’analisi della proposta tenendo conto sia del competitor per eccellenza, iPhone 6 Plus su iOs, sia di quanto abbiamo visto a Barcellona al MWC 2015 e quindi della proposta Samsung. Ci concentriamo non tanto sulle specifiche come mero dato, ma sempre valutando quanto e come influiscano sulla reale esperienza d’uso. Pensiamo infatti che sia finito il tempo delle prove muscolari, e anche la valutazione degli utenti sia sempre più basata semplicemente sull’esperienza d’utilizzo.

Sfatiamo subito alcuni miti riguardo Motorola Nexus 6: il fatto che in Internet circolino demo anche video sull’impermeabilità di questo smartphone, non vuol dire che si stia acquistando uno smartphone pronto a funzionare sott’acqua, anche se così pare. Google infatti non menziona questa caratteristica e si limita a dichiarare la resistenza agli spruzzi, per un normale utilizzo in un ambiente in cui ci possono essere degli schizzi anche significativi. Diverso è il caso di quegli smartphone che il produttore dichiara ‘certificati’ per essere immersi completamente. Apprezziamo quindi, ma non possiamo segnalare una preferenza effettiva per questa caratteristica, né appuntare questo come plus di Nexus 6.

Nexus 6 funziona con la nano Sim
Nexus 6 funziona con la nano Sim

Sempre riguardo le caratteristiche esterne, dopo un buon periodo di utilizzo confermiamo invece che la diagonale da 6 pollici del display da un lato si fa notare, per la larghezza del device vicina agli 8,5 cm (anche solo a volerlo proteggere con una custodia e noi abbiamo scelto quella di Uag per maltrattarlo come si deve), dall’altro questa scelta si fa apprezzare, perché Nexus 6 è smartphone multimediale eccellente, che non affatica la vista, anche nel caso lo si utilizzi per guardare un film intero.

Se iPhone 6 Plus quindi è più ‘manabile‘ (perdonate il brutto termine che però rende ancora meglio l’idea del rapporto tra smartphone e mano), Nexus 6 perde in manabilità, ma si presta meglio per un utilizzo a tutto campo come device unico. Nel complesso è vero che con Gorilla Glass 3, e le caratteristiche spinte di resistenza agli spruzzi, Nexus 6 sembra più carrozzato di iPhone 6, che però è uno smartphone tutto sommato più elegante, e con materiali di pregio anche nella parte posteriore della scocca (non dimentichiamoci mai, però, la differenza di prezzo di almeno 160 euro).

Nexus 6
Nexus 6

Invece è interessante il confronto con iPhone 6 Plus su due parametri, che a nostro avviso indicano bene come la prova ‘muscolare’ a volte non abbia senso. Motorola Nexus 6 su 5.9 pollici vanta una risoluzione di 1400×2560 pixel contro i 1080×1920 dei 5,5 pollici di iPhone 6 Plus, con una densità pixel a tutto vantaggio di Nexus 6 (493 ppi) con il suo display Amoled, in confronto al pannello IPS LCD di Apple.

iPhone 6 Plus, iPhone 6 e iPhone 5s
iPhone 6 Plus, iPhone 6 e iPhone 5s

Eppure vi possiamo garantire che questi dati non influenzeranno più di tanto la vostra esperienza d’uso finale, non tanto quanto per esempio il sistema di login, che a nostro avviso è comodità impagabile su iPhone 6 con il lettore di impronte digitali, e non tanto quanto la durata della batteria. Grande delusione Motorola Nexus 6 con Lollipop, in questo caso. Mentre con iPhone 6 Plus è garantito arrivare a fine giornata, con un utilizzo anche impegnativo dello smartphone, non è affatto detto che lo sia con Nexus 6, nemmeno dopo l’aggiornamento Lollipop 5.1, nonostante questa caratteristica venga addirittura esaltata su Google Store. Ecco perché una caratteristica come la ricarica wireless Qi, non si fa ancora sentire come mancanza su iPhone: perché semplicemente iPhone si può ricaricare a fine giornata e poco importa se si usa il cavo o lo standard Qi senza fili.

Allo stesso tempo Motorola Nexus 6 permette le riprese con risoluzione 4K, precluse ad iPhone 6 Plus, che però è in grado di catturare 60 fps, contro i 30 fps di Nexus. Un dato questo importante per chi fa riprese video. iPhone 6 Plus non ha innalzato l’asticella per quanto riguarda i megapixel del sensore, ma ha aggiunto l’autofocus a rilevamento di fase e lo stabilizzatore ottico, che però è dotazione anche di Nexus 6 che si distingue a sua volta per il sensore da 13 megapixel, e l’ottimo flash ad anello, gradita soluzione innovativa.

E’ indubbio che in ambito multimediale Nexus 6 si difenda benissimo. Non abbiamo fatto riferimento alcuno alla potenza di calcolo: difficile in questo caso che l’utente finale, che non sia giocatore incallito, possa lamentarsi e regsitrare rallentamenti o difficoltà di gestione della grafica da parte dei due smartphone e chi invece giocatore incallito è probabilmente trova il massimo nelle soluzioni Galaxy S6.

Samsung Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge
Samsung Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge

Non abbiamo praticamente citato, fino ad ora, la comparazione con Galaxy S6 Edge (versione 64 Gbyte). Il caso di Galaxy S6 Edge è a nostro avviso particolare, perché il prezzo di listino di mille euro in un certo senso ‘allibisce’ e fa passare in secondo piano anche le qualità tecniche dello smartphone, ineccepibili. La nostra riflessione, per quanto semplice, è questa: va la pena di spendere quasi precisamente il doppio? La nostra esperienza sarà così migliore da farci esclamare: “E’ tutta un’altra cosa?”. Per quanto abbiamo visto a Barcellona, comunque, la risposta è no, anche se, senza dubbio Edge è punto di riferimento indiscusso in termini di specifiche tecniche e contenuti hardware.

Se il display è tanto, e indubbiamente la proposta di Samsung con una densità di 577 ppi è impressionante, nell’esperienza d’uso tuttavia non siamo così tanto lontani da quanto propone Motorola, anche perché il display curvo ai bordi non porta in proporzione vantaggi paragonabili all’incremento di prezzo.

La versione Samsung Galaxy S6 è, invece, per certi aspetti, più pertinente per il nostro confronto. Il prezzo più contenuto, da un certo punto di vista ‘rilassa la valutazione’; si gode del vantaggio dello scanner di impronte digitali, e di un display eccezionale; la fluidità con processore potente (doppio quad core) e Ram abbondante (3Gbyte) è garantita, l’esperienza d’uso è al top anche per giocare. Sono tutti fattori che possono indurre ad aprire il portafoglio di fronte a un prezzo di listino di 649 euro per Nexus 6 (64 Gbyte) contro gli 849 euro di Galaxy S6 (64 Gbyte) che comunque è un top di gamma a tutti gli effetti. Anche perché Samsung ha nobilitato anche i propri smartphone Galaxy S6 (non Edge) con materiali più pregiati della plastica e vetro Corning Gorilla Glass 4.

In sintesi, in un puro confronto “muscolare” in ambito Android Motorola Nexus 6 non è un top di gamma, né vuole esserlo e senza dubbio se si ha disponibilità di portafoglio è opportuno considerare Samsung Galaxy S6, oppure altre proposte top come quella di Htc One M9. Allo stesso tempo Nexus 6 è lo smartphone Android più equilibrato in assoluto se si valuta il rapporto qualità prezzo, e resta uno smartphone ‘come Google comanda’, quindi con notevole attenzione sulla disponibilità tempestiva di tutti gli aggiornamenti, anche per il filo diretto Google/produttore e per l’assenza di personalizzazioni da parte del vendor di qualsiasi sorta.

Motorola Nexus 6 e Lollipop 5.1 che deve maturare

L’abbinata Motorola/Lollipop 5.1 (quindi hardware e Os), nella nostra esperienza d’uso è risultata quasi perfetta. Non abbiamo rilievi da fare all’integrazione tra hardware e software che è vero punto di forza di Nexus 6. Tuttavia rimaniamo perplessi per alcune scelte di Google su Android Lollipop, che qui si apprezza nella sua declinazione più pura.

Aver reso così articolata la gestione del livello della suoneria, da dover imparare il concetto di Interruzione, semplicemente per non dover sentire nemmeno più la vibrazione quando non lo si vuole, ci sembra eccessivo, e così a nostro avviso è comunque criticabile il sistema di chiusura delle applicazioni (parliamo sia in relazione alla chiusura simultanea di tutte, sia proprio alla modalità di chiusura della singola app, con il ritardo di tempo di circa un secondo per vedere comparire la fatidica ‘X’). La semplificazione e la riduzione dei comandi a volte porta a compromessi eccessivi. E’ poi possibile che Lollipop su una diagonale maggiore da 6 pollici non offra un sistema di adattamento migliore per l’utente, quando per esempio si ruota lo smartphone e lo si utilizza in orizzontale?

E poi ancora ecco che alcuni programmi, per esempio GMail, candidato ora a gestire qualsiasi tipologia di account, mostra ancora delle rigidità e propone come possibilità di azione predefinita solo Archivia o Elimina, e non permette per esempio l’azione Sposta in altra cartella,o altro, come già è possibile sia con iOs sia con il nuovo Outlook di Microsoft.

Invece bene fa Lollipop con la possibilità di gestire meglio la panoramica multitasking, la configurazione di un utente ospite, o di bloccare su una app lo smartphone quando lo si presta, in modo che la persona a cui lo consegniamo possa effettivamente fare solo una telefonata per esempio. Ecco le opzioni di sicurezza sono quelle che più ci hanno dato soddisfazione e dove abbiamo apprezzato caratteristiche innovative, anche rispetto alla proposta iOS, per esempio con la possibilità di tenere sbloccato lo smartphone fino a che è a contatto con il corpo, o nella vostra borsa.

Motorola Nexus 6 a nostro avviso entra di diritto tra le prime cinque soluzioni Android da valutare in fase di acquisto, potrebbe diventare e lo smartphone ideale con l’avvicinarsi del prezzo ai 400 euro che secondo noi è il prezzo migliore per elevare il punteggio nel rapporto qualità/prezzo. La distanza tra questa soluzione Nexus nell’integrazione hardware e software, rispetto alle migliori soluzioni Android di altri vendor si è però ridotta, a nostro avviso, rispetto a quando è stato annunciato Nexus 5.

Allo stesso tempo nel confronto tra Nexus e Apple iPhone 6 con iOs – indipendentemente dalle specifiche hardware, ma valutando bene integrazione hardware e software -vince ancora iOs con iPhone; pensiamo che questo giudizio sia anche dovuto al fatto che le app per iPhone risultano nel complesso sempre meglio integrate con sistema operativo e hardware, ma è questa una caratteristica data dal kit di sviluppo di cui si dispone.

Ci è capitato di sfruttare per esempio il riconoscimento dei codici a barre su entrambi i dispositivi, con la stessa app, e la prontezza di lettura e di ‘aggancio’ del codice su iOs è risultata incomparabilmente migliore. Certo, entrano in campo una serie di variabili, ma alla fine quella che conta è l’esperienza finale dell’utente, nel complesso migliore con iOs. Indubbio che nella scelta di uno smartphone Android, al momento, il nostro punteggio complessivo vede Nexus 6 ai primissimi posti.

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