Mozilla rilancia Firefox che diventa Quantum

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Il 14 novembre saranno tolti i veli sull’ultima versione del browser Mozilla, Firefox Quantum che promette prestazioni da record. Chi vuole può già provarlo in beta

Si parla di Quantum computing e ora nel mercato dei browser Mozilla annuncia il suo Firefox Quantum, ITespresso aveva segnalato l’avvio del progetto proprio circa un anno fa. Una parola magica che evoca altissima velocità e soprattutto sembra avvicinare al futuro qualsiasi cosa cui è accostata. L’appuntamento per la versione definitiva di Firefox Quantum è fissato per il 14 novembre di quest’anno quando saranno tolti i veli al nuovo browser che è già disponibile da provare in beta. Al link indicato si scarica attualmente la versione Firefox Quantum 57.0b3.

Mozilla dichiara che il nuovo motore dovrebbe raddoppiare la velocità del browser rispetto alle prestazioni possibili solo con Firefox 52, la versione di comparazione disponibile all’avvio dello sviluppo di Quantum, ma il dato più interessante è che Firefox Quantum userà, sempre secondo le dichiarazioni della comunità Mozilla, circa il 30 percento in meno della memoria necessaria a Chrome.

Mozilla Firefox Quantum
Mozilla Firefox Quantum

Tali prestazioni dovrebbero essere rese possibili dalla capacità di sfruttare le architetture di calcolo parallelo dei processori. Si parla di nuovo motore, abbiamo detto, ma i componenti portanti sono ancora quelli di Gecko che lavora dai primi anni duemila, mentre è Servo il nome della parte di motore deputata al rendering, e in questo caso vi ha messo lo zampino anche Samsung.

Tutte le novità, quelle sotto il cofano, sono da ricondurre al progetto Electrolysis che ha permesso al browser di ottimizzare la potenza messa a disposizione dai sistemi multiprocessori, al punto da consentire in teoria l’apertura di oltre mille tab in pochi secondi, una caratteristica abilitata dalla tecnologia Quantum Flow. Firefox Quantum è in grado di dare inoltre priorità al download del tab attivo rispetto agli altri scelti.  

Non solo potenza comunque. Gli sviluppatori hanno rimosso dalle ultime beta di Quantum rispetto a Firefox 52 circa 470 bugs, arriva anche – scritto in Rust – il nuovo motore CSS e a marcare il distacco dalle versioni precedenti una nuova interfaccia sobria e minimalista, nome in codice Photon.

Photon sui display touch con Windows adatta la dimensione dei menu all’utilizzo con le dita o con il mouse, non male. E l’adattabilità di Firefox Quantum comunque si farà vedere su tutti i sistemi operativi per cui è pensato con queste ottimizzazioni: Windows 10, macOS High Sierra, iOS 11 e Android Oreo, fatta comunque salva la retrocompatibilità con le versioni precedenti.      

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