Mpaa vince in tribunale

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La battaglia contro BitTorrent subisce una nuova svolta contro gli operatori dei siti torrent. L’homepage di LokiTorrent è stata sostituita da una dichiarazione di Mpaa

L’associazione degli studios americani (Mpaa), dopo la vittoria in tribunale, ha sostituito l’homepage di LokiTorrent . Ora al posto dei link a BitTorrent, si legge una frase sibillina: “Puoi cliccare ma non puoi nasconderti”. In altre parole Mpaa, con un defacement, spiega agli utenti che scaricare illegalmente film da siti Internet come LokiTorrent viola la legge e

non è anonimo. Edward Webber, il gestore di LokiTorrent, è stato infatti condannato in tribunale a risarcire le case di produzione (con una cifra prossima al milione di dollari) e diffidato a promuovere la pirateria. Il tribunale ha infine ingiunto Webber di consegnare tutti i log di accesso al sito Web. Da altre fonti si apprende che risultano contenuti di numero i log presenti. BitTorrent, sotto attacc ha già un rivale, l’astro nascente eXeem.

Autore: ITespresso
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