Msn condivide i dati con il governo Usa

NetworkProvider e servizi Internet

Microsoft ha ammesso la condivisione dei dati di ricerca, senza tuttavia violare la privacy

Microsoft ha rotto il silenzio: dopo che Google, non piegandosi all’amministrazione Bush, ha rifiutato i dati, decidendo di difendersi davanti ai giudici, Msn al contrario ha ammesso la condivisione dei dati di ricerca sulla pornografia online. Msn di Microsoft infatti ha ammesso di condividere i dati,senza però fornire informazioni personali. Di fronte alla “richiesta di testimonianza” (subpoena) di Google, per mettere le mani sui database relativi alle interrogazioni degli utenti, Microsoft ha fatto un’altra scelta. La divisione Msn avrebbe lavorato duramente per limitare le richieste, proteggendo allo stesso tempo la privacy in Rete degli utenti. Ken Moss, general menager di Msn, avrebbe ammesso in dettaglio che verrebbero prodotti dei sample casuali delle pagine Web, dall’index, e poi i log delle query e la loro frequenza verrebbero aggregati in parte: il tutto senza coinvolgere dati personali. Parola di Microsoft.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore