MSP, carenza di competenze in ambito sicurezza

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Uno studio di Kaspersky, su 569 MSP e VAR di 10 paesi diversi, mette in evidenza come la carenza di personale qualificato su tematiche legate alla sicurezza informatica minacci le attività degli MSP. Gestire la sicurezza in toto può aiutare il business e la fiducia dei clienti

Anche per chi lavora nell’ambito dei servizi gestiti, la sicurezza rimane una delle principali preoccupazioni per i prossimi mesi. Lo sottolinea uno studio di Kaspersky, che ha coinvolto 569 MSP e VAR di 10 paesi diversi che offrono servizi gestiti, mettendo in evidenza come la carenza di personale qualificato su tematiche legate alla sicurezza informatica  possa minacciare le attività degli MSP.  Realtà che hanno avuto quest’anno a che fare con problemi causati dalla crescente minaccia dei ransomware nelle aziende cliente: il 54% degli MSP con clienti enterprise ed il 49% degli MSP con clienti di minori dimensioni hanno infatti dichiarato che questa è la loro maggiore preoccupazione e che sempre più aziende sono intenzionate ad affidare a terzi la gestione della loro protezione  informatica.

Eugene Kaspersky, ceo e fondatore di Kaspersky
Eugene Kaspersky, ceo e fondatore di Kaspersky

Secondo il report MSP: Trends, Challenges and the Keys to Success in Managed Security in 2017,  il 92% degli MSP include la sicurezza in ambito informatico come parte del proprio portfolio di servizi offerti e più della metà (51%) la definisce come componente essenziale per la continuità operativa dei propri clienti. Ma nello stesso tempo questa preoccupazione non corrisponde alla preparazione degli addetti: 2 fornitori su 5 di servizi gestiti dichiarano di non disporre di personale qualificato in sicurezza informatica nonostante debbano affrontare molte sfide.

Entro il 2022 il mercato globale dei servizi gestiti raggiungerà i 245 miliardi di dollari e gli MSP  integrando soluzioni di sicurezza puntano ad accrescere il giro d’affari con diversi target: con le piccole e medie aziende credono di permettere loro di  aumentare la reputazione verso i clienti (77%), con le grandi aziende sostengono che la sicurezza sia per molte uno strumento indispensabile per fidelizzare i clienti  (78%),  proponendo un portfolio completo di servizi di sicurezza in grado di proteggere dagli endpoint, ai server di posta fino agli ambienti virtualizzati.

Sono gli stessi MSP i primi ad essere consapevoli che devono investire in sicurezza, ma 2/3 degli MSP fatica oggi  a trovare personale qualificato e questo impatta sulla loro offerta informatica complessiva, mentre la metà ha difficolta a gestire soluzioni di sicurezza da remoto  per bloccare i ransomware in rapita crescita. “Per i fornitori di servizi non è più sufficiente avere nel proprio portfolio servizi di sicurezza informatica – ha concluso Vladimir Zapolyansky, Head SMB Business di Kaspersky -. Un incidente di sicurezza, come ad esempio un’infezione da ransomware, può minare la reputazione e la relazione con i clienti” . La sicurezza è ormai pervasiva e non può essere improvvissata, competenze e formazione vanno fatte crescere presso aziende, partner e MSP.

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