Multimedialità, Impresa e 3G: le forze trainanti dell’espansione nell’era della mobilità.

Management

Così il CEO di Nokia al Congresso Mondiale sul 3GSM di Cannes 2004.

«Prevediamo che quest’anno sarà uno dei più impegnativi per il nostro settore in termini di nuovi annunci,» afferma Jorma Ollila, Chairman and CEO di Nokia. »Il Nokia 9500 Communicator annunciato oggi rappresenta una tappa importante della nostra strategia per la mobilità d’impresa. Il nuovo Nokia 9500 Communicator, insieme ai prossimi modelli communicator in arrivo, formerà una piattaforma robusta per aiutare le aziende a rendere mobili i processi di business vitali e il personale chiave.» «Nokia vede ottime opportunità di crescita in tre settori importanti: multimedialità, impresa e nuovi abbonati. Inoltre il 2004 sarà l’anno della commercializzazione del 3G WCDMA,» prosegue Jorma Ollila. Abbiamo raggiunto un numero di abbonati pari a circa 1,3 miliardi di unità, con la possibilità di arrivare quasi a raddoppiarlo nei prossimi anni. I servizi dati mobili costituiranno una parte sempre più ampia del mercato mobile. Di conseguenza, i dati dovrebbero arrivare a costituire quasi il 30% del mercato dei servizi mobili entro il 2007, rispetto a poco più del 10% nel 2003, dimostrando chiaramente l’integrazione della tendenza verso la mobilità in tutti gli aspetti della vita quotidiana.» Vodafone e Nokia confidano che il 2004 vedrà l’emergere di servizi 3G destinati al mercato di massa. Hanno annunciato una collaborazione volta a inserire i terminali 3G di Nokia nell’offerta Vodafone Live!. Per quanto riguarda il lancio globale dei servizi »push to talk», previsto per quest’anno, Nokia e Samsung hanno annunciato un accordo di collaborazione per questa funzione: nel corso del 2004 e del 2005 Samsung prevede d’introdurla nei suoi terminali grazie alla tecnologia di Nokia. Nokia fornirà a Samsung la propria tecnologia e le funzioni di collaudo e assistenza all’interoperabilità. La tecnologia push to talk di Nokia è basata su una specifica aperta e crea un percorso continuo di migrazione verso il futuro standard OMA. Le soluzioni basate su specifiche e standard aperti costituiscono la chiave per garantire l’interoperabilità e il potenziale mercato di massa per il «push to talk».

Autore: ITespresso
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