Murdoch rinuncia alla maxi offerta per Time Warner

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Murdoch rinuncia alla maxi offerta per Time Warner
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Fox aveva calcolato che l’azienda combinata avrebbe potuto generare un miliardo di dollari in taglio dei costi, ma ieri notte c’è stato il dietrofront. La rinuncia dell’83enne Rupert Murdoch

Rupert Murdoch ritira la maxi offerta per Time Warner, nella notte delle fusioni mancate. Il più grande Ko arriva a 83 anni, quando è stato costretto a ritirare l’offerta, dopo il primo semaforo rosso. Time Warner aveva già rifiutato 80 miliardi di dollari in contanti e azioni. Fondere 21st Century Fox e Time Warner aveva senso, avrebbe generato sinergie e risparmi, mentre negli USA è nato un impero della Tv via cavo con un parco 33 milioni di clienti, passato dal 21 al 33 per cento di market share, dopo che a febbraio il colosso dei media Comcast ha acquisito Time Warner Cable per 44,2  miliardi di dollari.

Fox aveva calcolato che l’azienda combinata avrebbe potuto generare un miliardo di dollari in taglio dei costi, a partire dall’eliminazione dei back office sovrapposti, risparmi nell’ambito delle risorse umane, vendite ed operazioni IT. Ma non se ne farà niente.

Murdoch rinuncia alla maxi offerta per Time Warner
Murdoch rinuncia alla maxi offerta per Time Warner

Murdoch voleva rilanciare una nuova proposta da 95 dollari per azione (contro i precedenti 90), ma il titolo di 21st century Foxeva registrato un crollo dell’11%, segno che il mercato esprimeva scetticismo: all’annuncio del del ritiro, il titolo ha guadagnato il 6,6%. Invece Time Warner aveva messo a segno un balzo del 20%, per poi crollare del 10% con l’uscita di scena di Murdoch.

Per alzare la posta, Murdoch aveva anche preso in considerazione la possibilità di sacrificare Sky Italia e Sky Deutschland. British Sky Broadcasting (di cui 21st Century Fox detiene  il 39%) avrebbe potuto mettere in vendita il 100% di Sky Italia e il 57% di Sky Deutschland, due asset del valore di circa 10 miliardi di euro (Sky Italia vale fra 3-5 miliardi). L’operazione sarebbe rientrata in Sky Europa, entità in via di definizione, in grado di riunire Irlanda, Regno Unito, Germania, Austria e Italia, la cui fusione potrebbe dar vita a un gruppo da 20 milioni di abbonati con almeno 12 miliardi di fatturato. Il riassetto delle attività europee di Murdoch creerebbe il polo Ue della pay-tv.

Fox riacquista 6 miliardi di dollari di azioni di Classe A.

Autore: ITespresso
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