Musica digitale, Emi.com sfida iTunes

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L’etichetta musicale lancia la versione test del suo jukebox online, mentre Sony forse prepara il walkman touchscreen. La musica “liquida” crescerà a due cifre fino al 2013

Anche Emi scende in campo con Emi.com , a sfidare Apple iTunes nel mercato della musica digitale. L’etichetta musicale dei Coldplay, dei Queen e dei Beatles si mette in gioco in prima persona, anche per capire meglio i gusti e le reali attitudini di chi scarica musica, dopo il crollo delle vendite dei Cd.

Sono passati i tempi bui in cui le Major subivano passivamente i contraccolpi della pirateria in Rete e del Peer to peer, e si tenevano al largo da Internet, temendo i cybernauti, senza mai provare a comunicare con loro: grazie al successo di iTunes, Amazon, Rhapsody e dei jukebox legali (anche l’odiato Napster si è riciclato nella completa legalità con un proprio business model), le etichette discografiche stanno finalmente acquistando fiducia nel mezzo e decidono di provare a distribuire in proprio. Dopo Universal music di Vivendi, Sony Music e Atlantic Records di Warner Bros, arriva anche Emi, e si chiude un capitolo: quello, sterile, delle crocate anti Internet. Sembra anche che Sony abbia in cantiere il concorrente dell’iPod Touch, un walkman touchscreen .

L’esperimento di Emi.com è importante perché segna la svolta definitiva delle etichette sul web: la versione test del jukebox online di Emi, per ora destinato ai consumatori inglesi e americani, è un passo avanti nelle piattaforme digitali, per mettere a disposizione brani nuovi, di archivio, filmati di artisti. Insomma, un laboratorio, un cambio di rotta per abbracciare l’online senza più troppi timori.

Sfidare iTunes rimane, comunque, una mission impossible, almeno finora: anche Amazon ci ha provato, e senza i lucchetti digitali Drm, ma non è riscita a scalfire l’impero di Apple.Amazon è il numero due del mercato Usa, ma il gap con iTunes rimane elevato: secondo Piper Jaffray, Amazon venderà nel 2008 130 milioni di brani, ancora lontano dai 2,4 miliardi di canzoni di iTunes.

La musica“liquida” crescerà a due cifre fino al 2013: secondo Jupiter Research, la musica digitale galoppa e raggiungerà il 41% dell’intero mercato fra circa 4 anni. Nel 2013 il mercato musicale globale crescerà solo dello 0,8% a quota 9,8 miliardi di dollari, mentre i formati fisici (Cd, dvd eccetera) cederanno il passo, passando dal 64% al 40%.

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Autore: ITespresso
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