Musica digitale in rialzo

Workspace

I dati Ifpi segnano un incremento a tre cifre nel primo semestre 2005

Nonostante gli screzi più frequenti fra Apple e le case discografiche, la musica online legale (che comprende download, abbonamenti a sottoscrizione e suonerie) gode ancora di una stagione indimenticabile. E iTunes ne è un artefice. International Federation of the Phonographic Industry (IFPI) ha fotografato il mercato della musica digitale nel primo semestre 2005. Ecco i dati: 790

milioni di dollari, con un tasso di crescita pari al 259% rispetto al primo semestre 2004 e contro l’appena +6% (in unità) e -6,3% (in valore) dell’industria discografica tradizionale dello stesso periodo . Di questa cifra 350 milioni di dollari sono opera del retail, di cui Apple fa la parte del leone. Ma andiamo in dettaglio. Le vendite digitali, esclusi quindi i margini retail, hanno contato per 440 milioni di dollari: di questi il 44% è da attribuire ai retailer e il più del 33% a Apple.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore