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Colorati e dalle forme insolite, divertenti e utili, i lettori Mp3 stanno avendo un successo notevole.

Dai più semplici con scheda di memoria ai più accessoriati con vero e proprio hard disk interno, questi dispositivi fanno la felicità dei patiti della musica, ai quali le soluzioni più avanzate permettono l’archiviazione di migliaia di brani, con la possibilità di organizzali con razionalità e quindi di ritrovarli facilmente Mp3: una sigla molto nota a chi ama la musica, che negli ultimi anni ha avuto un successo strepitoso. Soprattutto grazie alla nascita di Napster, che tramite Internet mise per prima a disposizione di tutti migliaia di titoli musicali completamente gratuiti, scaricabili dalla Rete. Mp3 è una estensione file per Mpeg (Motion picture experts group) audio layer 3, cioè uno dei tre schemi di codifica per la compressione dei segnali audio. Grazie a questa codifica, che comunemente è di 128 Kbit/s a 44 KHz stereo, paragonabile alla qualità che viene garantita da un Cd audio, si ottiene una compressione pari a circa dieci volte un file Wav, dando origine a un file, per l’appunto Mp3, che occupa circa un Mbyte per ogni minuto di musica. I primi lettori apparsi sul mercato erano caratterizzati da una capacità di archiviazione limitata, basata sull’uso di schede di memoria che al massimo arrivavano a 32 o a 64 Mb. Il che significava avere a disposizione un’ora circa di ascolto. Oggi, ripensandoci, fa quasi sorridere una durata così limitata, basti considerare che in vendita troviamo dispositivi da 20 e anche 40 Gigabyte, fra tutti, l’iPod di Apple. Questo tipo di dispositivi, nell’arco di pochi anni, ha avuto una crescente diffusione, dovuta non solo alla sempre maggiore disponibilità di canzoni, legali come illegali, ma anche grazie alla loro crescente potenzialità, a cui si è associata una diminuizione del prezzo. L’esempio obbligatorio è ancora una volta Apple, che con i suoi mini iPod lanciati da poche settimane, propone un apparecchio con ben 4 Gigabyte di hard disk a 279 euro. L’evoluzione dei lettori Da semplici memorie con capacità limitata si è giunti oggi a dispositivi dotati di notevoli prestazioni. I produttori si sono orientati sostanzialmente verso tre tipi di apparecchi, che si differenziano per il tipo di supporto di archiviazione che usano: quelli con memoria interna, espandibile con le schede di memoria, esattamente le stesse usate nelle fotocamere digitali; quelli che usano dischi Cd/Mp3, in grado di leggere anche Cd-R e Cd-Rw; e quelli dotati di hard disk interno, da 2,5″ oppure 1,8″. Prestazioni avanzate e memorie sempre maggiori. Prendiamo in considerazione, per esempio, la prima categoria, quella con memoria interna e slot per scheda di memoria aggiuntiva. Le più usate oggi sono le Compact flash o le Sd card. Questo tipo di schede è disponibile con capacità da pochi Megabyte fino a uno o quattro Gigabyte. Certo non sono prodotti ancora economici, ma con questo taglio di card si riesce a immagazzinare un’enorme quantità di brani musicali, paragonabile a circa 70 ore di ascolto. I lettori Cd/Mp3 hanno dalla loro l’aspetto economico, perché i supporti in questione costano poco e garantiscono una capacità di 650/700 Megabyte. A loro discapito, il fatto che richiedono anche l’uso del masterizzatore per preparare i dischi. Inoltre, le loro dimensioni non sono ridotte, dovendo usare i Cd, anche se alcuni hanno optato per le versioni da 8 centimetri di diametro, cioè i mini Cd, che però consentono un terzo di ascolto rispetto ai supporti più grandi. Al top della gamma, troviamo i lettori dotati di hard disk, in genere più grandi di quelli con memoria a scheda, ma decisamente più potenti, in grado di offrire migliaia di brani musicali. I primi modelli apparsi sul mercato avevano dimensioni non troppo ridotte, ma ci si sta sempre più orientando verso apparecchi più piccoli, pur aumentando la loro capacità di memoria, che oggi arriva fino a 40 Gigabyte. Per dare un’idea della capacità in termini di brani, un hard disk da 20 Gigabyte può contenere l’equivalente di almeno trecento Cd musicali. Non solo, questi apparecchi offrono la possibilità di creare una vera e propria libreria musicale, sempre a portata di mano, con file organizzati per titoli, autori e anche per generi musicali. Tre tipologie di lettori molto diversi tra loro, la cui scelta dipende dall’uso che ne dobbiamo fare: è chiaro, infatti, che quelli basati su hard disk offrono caratteristiche di livello elevato e possono essere usati anche per immagazzinare altri tipi di file: è come avere con sé un vero e proprio hard disk portatile. Meno versatili quelli che usano i Cd/Mp3, che oltretutto richiedono l’uso del masterizzatore. Più orientati al loro uso principale, archivio di musica, i lettori con memoria interna più scheda. Perché se è vero che possiamo acquistare card molto capienti, è altrettanto vero che, al momento, schede da uno come da 4 Gigabyte hanno ancora prezzi molto elevati. Tanto vale allora orientarsi già verso l’acquisto un lettore basato su hard disk. In futuro la diffusione di questi apparecchi è destinata a salire, dicono gli analisti. Quest’anno si parla di almeno 11 milioni di lettori venduti (fonte: Informa Media), portando la quota complessiva di apparecchi nel mondo a superare i 21 milioni di pezzi. L’Europa, secondo l’analista Gfk, avrà una crescita del 140% rispetto al 2003, arrivando a 4,3 milioni di dispositivi venduti. Diffusione incoraggiata dalla costante diminuzione dei prezzi e da una concorrenza sempre più agguerrita. Per ora, sostengono gli esperti, il mercato è dominato dai lettori con memoria interna, più piccoli e meno costosi; ma altri analisti ritengono che proprio da quest’anno si avrà una progressiva affermazione dei lettori basati su hard disk, che iniziano a essere competitivi sul prezzo.

Autore: ITespresso
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