MySpace e Mtv: niente denunce contro i pirati, bastano i banner

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Mtv rinuncia a perseguire gli utenti per la violazione sul copyright, a patto che l’upload selvaggio di videoclip avvenga su MySpace e sia infarcito di pubblicità di Mtv. Il sito di social network cerca un accordo simile con Warner Bros: gli introiti pubblicitari al posto delle denunce

Gli utenti di MySpace, e solo su MySpace, potranno caricare videoclip di Mtv sul sito di social networking, anche senza autorizzazione e violando il copyright. Purché il tutto avveng solo su MySpace e sia infarcito di pubblicità di Mtv.

MySpace ha convinto Mtv a smettere di combattere la tendenza all’upload selvaggio, ma piuttosto di assecondarla traendone un guadagno: Mtv ha sposato una nuova filosofia libertaria? E’ presto per dirlo: certo, è un’inversione a U, rispetto alla causa miliardaria di Vivendi (e in Italia, Mediaset) contro Youtube.

Gli utenti uplodano, senza preoccuparsi troppo del copyright, e Mtv mette i banner: il tutto a guadagno di Mtv e della crescita di MySpace.

Adesso il sito di social network cerca un accordo simile con Warner Bros: gli introiti pubblicitari al posto delle denunce per violazione del copyright.

Mentre in Francia passa in Senato la dottrina Sarkozy dei tre colpi, il social network sposa una via meno aggressiva e ingessata per ripagare i detentori di diritti.

Autore: ITespresso
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