Napster porno?

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Il colosso spagnolo Private Media fa unofferta per acquisire Napster.

Napster morto ma potrebbe risorgere. La battaglia morale e legale che si incentra sul copyright e il diritto dautore ha forse trovato i suoi nuovi paladini. Il colosso tedesco di Bertlesmann sperava di resuscitare Napster facendone un megastore con le licenze delle maggiori etichette mondiali, non ultima la sua BMG. La Corte fallimentare di Wilmington, Delaware, aveva per vietato la vendita. Dopo neanche due settimane il Private Media Group ha offerto un milione delle proprie azioni per acquistare il dominio e il trademark di Napster. Ha dichiarato di voler creare un sistema peer-to-peer per promuovere la condivisione della pornografia. Intende parimenti utilizzare il sito per vendere materiale pornografico. Alla radice del progetto sta appunto la preoccupazione e linteresse per lannoso discorso sul copyright e sul diritto dautore. Milioni di consumatori di servizi per adulti potrebbero condividere gratuitamente contenuti a luci rosse e accedere ad un prezzo ragionevole a contenuti di qualit. Se Napster accetter la transazione, sar il tribunale che si occupa del fallimento a dover dare il proprio benestare.

Autore: ITespresso
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