Napster volta le carte in tavola

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Spinto nellangolo dallindustria discografica, il popolare servizio di scambio MP3 accusa i suoi rivali di voler instaurare un monopolio per la musica online

Lazienda, che sta cercando una soluzione al processo per evitare una condanna sommaria, ha presentato alcuni punti in unudienza davanti alla giudice Miriam Patel. Anche se critici nei confronti dei destini di Napster, alcune persone vicine al caso sostengono che la giudice è stata abbastanza scossa dalle affermazioni, e ha interpellato le joint venture dei grandi editori musicali, MusicNet e PressPlay (prima chiamata Duet). I due servizi sono già oggetto di uninvestigazione del Dipartimento di Giustizia americano e di uninchiesta della Commissione Europea. MusicNet è posseduta da Warner, EMI, Bertlesmann, Zomba e Real Networks, produttrice del popolare software di streaming audio e video. PressPlay invece è posseduta da Sony e Universal. Gli esperti sostengono che se Napster vincesse questa battaglia, la giudice Patel quasi certamente ordinerà ai due servizi di operare dei cambiamenti. È curioso notare il fatto che ora Napster è posseduta da Bertelsmann, che partecipa anche in MusicNet.

Autore: ITespresso
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