Nasce l’Agenzia Digitale

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Istituendo l’Agenzia Digitale, il Decreto anticipa le norme che serviranno a sviluppare l’Agenda digitale italiana per agosto. Il Premier Mario Monti sceglierà il direttore dell’Agenzia. Stefano Parisi (Confindustri Digitale): è un passo fondamentale

Fra i 61 articoli del decreto sviluppo, sul tavolo del Consiglio dei Ministri, spicca l’Agenzia Digitale, un’agenzia, agile ma competente, per traghettare l’Italia nell’era della banda ultra larga, della dematerializzazione e dello switch-off della PA Digitale. A vigilare sull’Agenzia Digitale, che dovrà sviluppare l’Agenda Digitale, saranno il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, i ministri allo Sviluppo economico Corrado Passera e del ministro all’Istruzione, Università e Ricerca (Miur), Profumo. Il Decreto Sviluppo vale complessivamente fino a 80 miliardi, do cui 40-45 miliardi di risorse saranno dirette a imprese e infrastrutture: una mossa importante è anche l’esclusione dall’IMU gli immobili delle imprese. Ma è con l’istituzione di un’agenzia che il Decreto anticipa alcune norme preliminari alla prossima Agenda digitale. Il provvedimento globale, chiamato fra gli addetti ai lavori Digitalia, slitta ad agosto.

Il direttore dell’Agenzia Digitale, che sarà in carica per un triennio, sarà selezionato dal Premier Mario Monti, di concerto con i minesteri interessati e il Miur, fra una “una rosa di tre persone di particolare e comprovata qualificazione professionale in materia di innovazione tecnologica e in possesso di una documentata esperienza di elevato livello nella gestione di processi di innovazione“. Si tratta di una “rassicurazione” utile, dopo le roventi polemiche sulla scelta dei membri dell’AgCom e dell’Authority Privacy.

Questo provvedimento potrà avere effetti rilevanti non solo sulla crescita, ma anche nella direzione dello spending review – osserva Stefano Parisi, presidente di Confindustria Digitale  – Oggi, infatti, l’azione delle Pubbliche Amministrazioni in materia di digitalizzazione è contraddistinta da una forte frammentazione, per cui si continua a spendere nell’informatizzazione di parti del sistema, scollegate tra loro, con scarsi ritorni di efficienza e di risparmio. Con l’ente unico, a cui sono demandate funzioni  di coordinamento, di indirizzo e regolazione, si potranno raggiungere importanti obiettivi di razionalizzazione del sistema, come la piena condivisione e interoperabilità tra le banche dati e la messa a disposizione di soluzioni standard per tutte le amministrazioni pubbliche. Abbiamo valutato che con il completo ricorso all’e-procurement per gli acquisti della Pa, con la digitalizzazione end to end delle procedure pubbliche, con il recupero dell’evasione fiscale grazie all’interconnessione delle banche dati e dei misuratori fiscali, si potrebbero ottenere, a regime, risparmi dell’ordine dei 36 miliardi di euro”.

Nell’Agenzia Digitale convergeranno le funzioni e gli incarichi finora appannaggio di DigitPA e l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione. L’Agenzia Digitale avrà come obiettivi i temi-chiavi dell’Agenda Digitale, che verranno messi nero su bianco dalla Cabina di regia interministeriale che vi sta lavorando. L’Agenzia “contribuisce alla diffusione dell’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, allo scopo di favorire l’innovazione e la crescita economica, anche mediante l’accelerazione della diffusione delle Reti di nuova generazione“. Per IT e banda ultra larga, si iniziano a mettere i primi “mattoni” di una vera strategia digitale. Il Consip (la centrale acquisti della pubblica amministrazione) si occuperà di razionalizzzare le spese in vista della dematerializzazione della PA.

Il presidente di Confindustria digitale, Stefano Parisi, esprime grande soddisfazone per la creazione dell’Agenzia: “È un passo fondamentale per realizzare una governance efficace e razionale del processo di attuazione dell‘Agenda digitale nel nostro Paese“.

Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico, lancia l'Agenzia Digitale
Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico, lancia l'Agenzia Digitale
Autore: ITespresso
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